Rinnovo al vertice in Alta Valle.

Commercianti, con Roberto Galli presidente

Avvicendamento al vertice dell’Associazione Mandamentale Alta Valtellina dell’Unione del Commercio e del Turismo e nuova composizione del direttivo, con l’ingresso di diversi rappresentanti giovani. Sarà Roberto Galli, già vicepresidente uscente, a guidare per il prossimo quinquennio 2019/2023 l’Associazione Mandamentale Alta Valtellina, attiva all’interno dell’Unione del Commercio e del Turismo della provincia di Sondrio. A deciderlo il nuovo consiglio direttivo nella sua prima riunione che ha avuto luogo nel pomeriggio mercoledì 5 giugno, negli uffici mandamentali dell’Unione. Passaggio del testimone, dunque, tra la presidente uscente Laura Sala (che ha deciso di non ricandidarsi) e il suo vice alla guida dell’Associazione, che riunisce sotto un’unica sigla gli operatori del Commercio, del Turismo e dei Servizi di tutte le località dell’Alta Valle.

Consiglio

Nel suo lavoro al servizio del Mandamento, Roberto Galli sarà coadiuvato da Elisa Bonaccorsi, eletta vicepresidente e al suo primo incarico nella rappresentanza del comprensorio. Del consiglio dell’Associazione Mandamentale Alta Valtellina fanno parte altri otto rappresentanti: accanto ai confermati Giovanni Compagnoni, Giacomo Giacomelli e Francesca Sosio, i neoeletti Marco Cola (presidente dell’Associazione Turismo e Commercio di Livigno), Ombretta Salari, Diego Magarotto, Sara Vitalini e Marzia Michela Zappa.

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Commento

“Ringrazio – ha detto il presidente Galli – il consiglio uscente e in particolare Laura Sala per il lavoro fatto in questi 10 anni di sua presidenza, in cui è riuscita a creare un dialogo equilibrato tra le località del nostro Mandamento, dialogo che intendo portare avanti. Ringrazio, altresì, il nuovo direttivo per la fiducia accordatami. È una squadra di persone giovani, motivate e con voglia di fare: sono sicuro che insieme lavoreremo su una serie di iniziative all’insegna di una collaborazione sempre più stretta tra le varie località dell’Alta Valtellina, anche e soprattutto nell’ottica delle Olimpiadi invernali del 2026, nell’auspicio che il
24 giugno la candidatura italiana risulti vincente”.