I muretti a secco sono un importante patrimonio non solo per la Valle ma per tutto il mondo, tanto che l’Unesco ha stabilito che l’arte di crearli è patrimonio dell’umanità.

Costruzione e manutenzione dei muretti a secco

La loro costruzione e manutenzione interessa a tutti, ad aziende, enti, comuni cittadini e turisti.
Per questo non si hanno difficoltà a reperire fondi rivolti a queste particolari strutture che percorrono la Valtellina; diventa più complicato però trovare chi sia in grado di prendersene cura, chi conosca la peculiare arte che permette di costruire i muretti. Terra e sassi di diverse forme e dimensioni, elementi semplici per una tecnica tutt’altro che facile: serve esperienza e serve soprattutto la formazione adeguata.

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Tre moduli

Per formare operatori preparati e capaci la Comunità Montana di Sondrio in collaborazione con Pfp e Provinea ha istituito un corso gratuito rivolto sia a studenti che a chiunque intenda apprendere l’arte dei muretti a secco. «Il corso rivolto agli studenti del Pfp è già attivo e terminerà il 28 maggio mentre a partire dall’autunno prossimo sono in programma altri due corsi rivolti a tutti gli interessati: case vinicole, agricoltori, disoccupati, appassionati, giovani e meno giovani» ha spiegato il presidente della Cm Tiziano Maffezzini, con Cristina Scarpellini di Provinea, Evaristo Pini, direttore del Pfp, e Antonio Bongiolatti docente dei corsi, esperto di muretti a secco e già professore degli alunni del corso edili nella scuola professionale di Sondrio. «Tra i principali obiettivi, oltre a creare occupazione attraverso la formazione, c’è quello di tramandare una tradizione importante per la nostra Valle, una tecnica fondamentale per la manutenzione del nostro splendido paesaggio» hanno spiegato i promotori dell’iniziativa ribadendo anche l’intenzione di standardizzare la formazione in modo da garantire una continuità al corso.

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Corsi gratuiti

Per farlo sono stati stanziati 14mila euro che garantiranno la gratuità dei primi due moduli in programma per autunno. Gli interessati possono rivolgersi alla Cm (www.cmsondrio.gov.it) scrivendo a info@cmsondrio.it o telefonando al numero 0342-210331.