Il Partito Democratico torna a parlare della situazione complicata che sta vivendo Campione d’Italia tra gli esuberi in Comune (QUI I DETTAGLI) e la chiusura del Casinò.

Crisi Campione d’Italia il Pd attacca

“Ad un anno dal fallimento del Casinò e dal conseguente dissesto finanziario del Comune di Campione d’Italia, la situazione resta ancora drammaticamente in totale stallo. Il Governo di Lega e 5Stelle dopo 12 mesi di continue sollecitazioni, richiami e promesse non è ancora intervenuto per dare soluzioni concrete ai cittadini campionesi”. A dirlo, Chiara Braga.

“Da tempo – ribadisce – Lega e M5Stelle mancano di rispetto alla città di Campione d’Italia e al suo casinò, alle preoccupazioni dei circa 600 lavoratori che hanno perso il posto di lavoro e vivono, ormai da troppi mesi, in condizioni di incertezza e di angoscia, agli impegni presi verso un’intera comunità italiana ormai arrivata al collasso sociale, privata di alcuni servizi di base, ad oggi senza un futuro”.

“Perso troppo tempo senza far nulla”

“Sappiamo che all’inizio del mese di luglio il commissario speciale Bruschi ha stilato e consegnato al Ministero dell’Interno la relazione conclusiva sul Casinò. La speranza è che da qui a breve, perché si è già perso troppo tempo nel fare nulla, il Ministro dell’Interno Salvini faccia le valutazioni del caso ponendo come principale la questione del proseguimento o meno dell’attività della casa da gioco e delle eventuali alternative possibili da mettere in campo per il rilancio dell’exclave italiana in territorio svizzero. Il “prima gli italiani” di Salvini anche a Campione d’Italia ha mostrato, ancora una volta, la sua vera natura: quella di essere un imbroglio, un bluff vero e proprio per far credere agli italiani, a colpi di soli slogan, di poter bastare a sé stessi, che chiudersi nell’egoismo sovranista significhi avere più attenzione per gli italiani. Non è così, non lo è mai stato ne mai lo sarà. E a Campione l’hanno compreso benissimo”.