Chi conosce Ciro Zecca sa che lui si occupa di cinema, ma dal 19 aprile arriva in tutta Italia il suo primo romanzo, dal titolo “Diario di un bastardo su Tinder”. Il libro tratta del mondo degli incontri in chat, tramite le applicazioni, e del “viaggio” che un ragazzo di trent’anni compie usando queste nuove tecnologie per conoscere ragazze.

Cosa è Tinder

Tinder è un’applicazione nata qualche anno fa, che dà la possibilità a perfetti sconosciuti che si trovano nella stessa città di mettersi in contatto e conoscersi. Tutto inizia da una chat, attraverso la quale ci si presenta, per poi decidere se incontrare chi abbia risposto. Per quanto Tinder sia nato per facilitare gli incontri di natura intima, spesso poi le cose vanno diversamente, e possono nascere amicizie, o anche solo serate imprevedibili nel corso delle quali il contatto fisico non è in primo piano. Detto questo, è evidente che la motivazione primaria con la quale viene usata questa nuova applicazione, è quello di fare incontri casuali per appagare la ricerca di adrenalina, velocizzandoli e facilitandoli.

Diario di un bastardo su Tinder

“Diario di un bastardo su Tinder” parla di questo, delle esperienze di un ragazzo che per un anno della sua vita usa esclusivamente il cellulare per conoscere ragazze, dei suoi incontri, delle sue riflessioni, delle sorprese e delle sue delusioni. Tinder è anche uno strumento, per molte persone sole e timide, di uscire dalla propria condizione di isolamento, per cui è un esempio di come la tecnologia possa avere anche una funzione sociale. Rimane però il rischio, e ciò vale per tutto ciò che è nuovo, che chi ne faccia uso non riesca a gestirlo con sapienza, e si ritrovi vittima di un mondo virtuale che può alienare e allontanare dalla vita reale.

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Un mondo che cambia

Le grandi città, dove l’essere umano rischia a volte di sentirsi perduto, sono terreno fertile per questi fruitori compulsivi di incontri on-line, e una metropoli come Roma, dove è ambientata la storia, si presta ad offrire una grande moltitudine di opportunità in termine di persone disponibili. Il testo configura un mondo che cambia ad alta velocità e fa dell’efficienza e dell’ “ottenere un risultato” una necessità, per cui tutto ciò che, come Tinder, offre la spinta ad accorciare i tempi, è destinato ad avere successo.

On line

Nelle presentazione che si può leggere sulla quarta di copertina, la casa editrice Marlin ha scelto queste parole: “Ci mangiamo, per scomparire insieme, per inglobare le nostre inquietudini, lottiamo l’uno dentro l’altra confondendo le nostre paure, approfittiamo di questo viaggio gratis ne corpo di un altro guerriero disarmato. Peccato che domani vai via. Anzi, cosa dico, è già domani. E tu stai andando via.” Il libro si può trovare su Amazon e sul sito della casa editrice Marlin, www.marlineditore.it