A Bormio.

Domenica la 35esima edizione della Re Stelvio

Nella giornata di domenica 14 luglio si svolgerà la 35^ edizione della Re Stelvio Mapei, gara sostenuta da 15 anni dal gruppo Mapei, che abbina la salita allo Stelvio con la bici, sia tradizionale sia e-bike, oppure di corsa ed è aperta ai tesserati come ai semplici sportivi. Le partenze saranno scaglionate in 6 gruppi, a partire dalle ore 8.50 e fino alle 9.40 circa. Trattandosi di manifestazione che coinvolge migliaia di persone (la quota massima è fissata a 3000 concorrenti) la SS 38 dello Stelvio resterà chiusa al traffico veicolare dalla galleria dei Bagni Vecchi sino su ai 2758 metri del passo, con orario 8.45-14.00, come da apposita ordinanza prefettizia. Per ridurre al minimo i disagi legati alla chiusura delle strade, si potrà usufruire dell’applicazione gratuita Waze (mobility partner di Formula Bici e dell’Unione Sportiva Bormiese), grazie alla quale si potranno conoscere in tempo reale gli orari di passaggio degli atleti, per far loro il tifo o semplicemente per evitare di restare bloccati nel traffico a causa delle modifiche alla viabilità locale (https://www.waze.com/it/events/mapei-day-at-bormio-2019-07-14).

Iscritti

Finora gli iscritti hanno superato quota 2600, la maggior parte dei quali nella categoria “Cicloraduno – Memorial Aldo Sassi”; ciò significa che – pur trattandosi di una gara – sempre più persone scelgono la modalità non agonistica, magari per godersi appieno la salita immersi negli scenari di un Parco nazionale. E forse, affrontando i mitici 40 tornanti sui quali faticò e sudò anche Fausto Coppi, vi capiterà di incrociare qualche campione: la squadra di short track si presenta ai nastri di partenza con parecchi atleti (anche nazionali, come Yuri Confortola, ed ex olimpionici, come Michele Antonioli); ci sarà la giovane pattinatrice Elisa Confortola che in diretta da Losanna ha pronunciato il discorso prima della designazione di Milano-Cortina alle Olimpiadi invernali 2026; presente anche la tedesca Christina Rausch, vincitrice della Maratona delle Dolomiti, ma anche Moreno Gurini che nonostante il suo handicap, con grande forza di volontà spingerà la sua e-bike speciale con la sola forza delle braccia. Alla Re Stelvio Mapei tutti possono essere protagonisti, con i loro limiti e il loro impegno, e tutti – dal primo all’ultimo – riceveranno dai volontari aiuto, consigli e sorrisi.