Domenica la Festa del Ringraziamento di Coldiretti

Domenica la Festa del Ringraziamento di Coldiretti

Il paese di Albaredo è pronto per accogliere la festa provinciale del Ringraziamento per i doni della Terra, domani, domenica 10 novembre, organizzata dalla Coldiretti.  A collaborare all’iniziativa la Consulta delle associazioni di Albaredo con Albaredo Promotion, gli Alpini e il gruppo folk I Barilocc.

Il programma

Il programma di domenica prevede alle 10 l’accoglienza dei partecipanti, alle 10.30 la messa nella chiesa di San Rocco con offerta dei frutti della terra cocelebrata dal vicario generale don Renato Lanzetti, dal vicario episcopale don Andrea Salandi e dal consigliere ecclesiastico don Andrea Del Giorgio. A seguire si svolgerà la benedizione della macchine agricole, il saluto delle autorittà e, dalle 12.30, il pranzo presso il centro polifuzionale in piazza degli Eventi.

Sabato l’inaugurazione della mostra e della galleria di vetro multimediale

Ma ad Albaredo contestualmente alla festa provinciale del Ringraziamento, la sera precedente, oggi, sabato 9 novembre, si terrà una grande manifestazione. Alle 20 verrà inaugurata la mostra «L’Agricoltura eroica di barilocc» e della galleria di vetro multimediale della piazzetta del Municipio e de l’ort. Alle 20 nel sagrato della chiesa si terrà il concerto del Trio Corni delle Alpi dell’Insieme Strumentale di San Giovanni – Stefano Bertola, Silvio Romeo e Aldo Spreafico – con la tradizionale musica della popolazione alpina; alle 20.45 il taglio del nastro e l’inaugurazione della mostra, la benedizione impartita da don Fabio, i discorsi delle autorità e la sfilata lungo la via San Marco con arrivo al Municipio. Lì, alle 21.45, ci sarà il concerto delle 3 fisarmoniche.
Ospiti d’eccezione della serata Stefano Lazzari di Città di Castello (PG), artista e autore della mostra, tra i pittori scelti dal Papa per i restauri di San Pietro e del Vaticano, e il mestro Gabriele Fierro autore della Vittoria alata su sasso locale. Sarà un vero evento alpino con la scenografia arricchita dalle torce di legno, il suono dei trugn, dei brunzi e dei corni e la distribuzione del vin brulè.