Presidio sanitario assicurato, senso unico alternato verso Ponte di Legno e condizioni di sicurezza garantite così come l’approvvigionamento dei viveri e dei servizi essenziali come luce, gas, acqua e telefono. E’ quanto deciso nella riunione che si è tenuta nel in Prefettura a Sondrio per fare il punto della situazione sui massi che martedì mattina sono franati bloccando la strada provinciale 29 in comune di Valfurva, isolando Santa Caterina.

LEGGI ANCHE: Frana del Ruinon, a valle un masso di 90 metri cubi

Strada chiusa

La via di comunicazione era già chiusa per precauzione e resta non percorribile. All’appuntamento convocato dal prefetto Paola Spena hanno partecipato tra gli altri rappresentanti di Regione Lombardia (Direzione generale Territorio e Protezione civile), Provincia di Sondrio, Areu, Arpa, Comune di Valfurva, Comunità montana, Forze dell’ordine, gestori dei servizi ed esponenti di altri Comuni limitrofi.

Risultati dalla riunione

Il Comune, è emerso dalla riunione, è isolato in direzione di Bormio ma è raggiungibile dal Passo del Gavia. Per affrontare le eventuali emergenze è stato inoltre deciso di chiedere al Dipartimento della Protezione civile nazionale un elicottero per portare i gruppi elettrogeni e assicurare il regolare funzionamento dell’energia elettrica al territorio. Altro obiettivo da raggiungere è quello della riapertura della strada; si stanno valutando i lavori da effettuare che comunque potranno durare a lungo.

Leggi anche:  Stelvio, una nuova finestra sulla strada chiusa per la frana

Report di Arpa

Secondo quanto segnalato da Arpa Lombardia (Centro monitoraggio geologico), nel corso delle prime ore di martedì 20 agosto, un masso di dimensioni stimate di oltre 80 metri cubi si è staccato dal versante coinvolgendo la sottostante viabilità principale;

Frana

Il masso si è fratturato in due blocchi minori; il primo avente dimensione di una ventina di metri cubi si è depositato a circa 60 metri dalla strada, mentre il secondo, di una sessantina di metri cubi, si è arrestato in corrispondenza della SP 29 abbattendo la recente barriera di geoblocchi in cemento che ha pesantemente impattato sul ponticello stradale recentemente ristrutturato.