FuoriFestival promosso a pieni voti: debutto record per il tour della Midop.

La sfida del Fuorifestival

Era una sfida tutta nuova e l’esperimento è riuscito: dal 20 al 24 novembre la Mostra internazionale dei documentari sui parchi ha portato in “tour” sul territorio le attività didattiche dedicate alle scuole, ottenendo «un grande coinvolgimento delle scuole partecipanti e una risposta estremamente positiva da parte di alunni e insegnanti». È il bilancio tracciato da Assomidop al termine della seconda settimana di proiezioni e incontri dedicati a bambini e ragazzi di tutta la provincia, il FuoriFestival – al debutto nell’edizione 2017 – che ha portato i film della Mostra internazionale dei documentari sui parchi a Ponte, Morbegno, Berbenno, Delebio, Valdisotto, Nuova Olonio, Traona, Colorina, Tirano e Livigno, con oltre 4.500 partecipanti.

Raggiunti 10mila alunni

Contando anche bambini e ragazzi che hanno preso parte a proiezioni e laboratori a Sondrio, dal 13 al 17 novembre, quest’anno la didattica della Midop – con il sostegno di ProValtellina – ha raggiunto oltre 10mila alunni sul territorio provinciale, una cifra da record rispetto alle passate edizioni. E proprio a questo puntava il progetto: «Non è per manie di grandezza o volontà di gigantismo che abbiamo varato la nuova formula di Sondrio Festival, con la didattica estesa su due settimane – spiega la presidente di Assomidop Marina Cotelli -, ma perché non potevamo più permetterci di escludere le scuole di fronte ad un numero sempre crescente di richieste,
impossibili da soddisfare in una sola settimana. Divulgazione e didattica sono un elemento portante della manifestazione e su questi temi vogliamo sempre fare un passo avanti».

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Organizzazione del FuoriFestival

Dal punto di vista operativo non è stato semplice mettere a punto il calendario di FuoriFestival , sottolinea il direttore di Assomidop Simona Nava, ma «per le scuole è stato importante avere la possibilità di partecipare a Sondrio Festival anche sul territorio, ampliando le opportunità di coinvolgere i bambini con proiezioni e incontri». Appuntamenti che poi durante l’anno diventano anche spunti per progetti e approfondimenti, come hanno sottolineato molti insegnanti nelle “recensioni” inviate nei giorni scorsi alle coordinatrici delle attività didattiche di Sondrio Festival 2017, Alessandra Di Clemente per i laboratori in città e Claudia Zamboni per gli appuntamenti del FuoriFestival.

Alla scoperta della natura

Ad accompagnare le scuole alla scoperta della natura, in questa seconda settimana, sono stati il coordinatore delle attività didattiche e divulgative del Parco Nazionale dello Stelvio Massimo Favaron e l’entomologo Paride Dioli, mentre Jerry Freilich, biologo e produttore di documentari, rappresentante del National Park Service degli Stati Uniti, durante il festival ha incontrato gli studenti di molte classi delle superiori, diventando un vero beniamino dei ragazzi grazie alla sua verve comunicativa. Alla fine dell’avventura di Sondrio Festival 2017, dunque, l’edizione numero 31 della manifestazione andrà in archivio con una nuova certezza: portare la natura nelle scuole in modo capillare richiede uno sforzo in più, ma vale la pena di raccogliere la sfida.