Continua il monitoraggio costante e in tempo reale sulle due frane che nei giorni scorsi hanno interessato la Valmasino (LEGGI QUI) e la Valchiavenna (LEGGI QUI) a Gallivaggio (Sondrio).

Arpa su frana Gallivaggio e Val Masino

Ieri mattina l’area è stata infatti interessata da un sopralluogo da parte dei tecnici della Direzione generale Territorio e Protezione civile di Regione Lombardia, presso la frazione Cataeggio, già evacuata nelle ore precedenti. Nella giornata odierna sono state poi completate dai tecnici di ARPA le riprese con il drone sul corpo della frana i cui primi rilievi avevano evidenziato la presenza di altro materiale instabile sul versante.

Sempre in provincia di Sondrio, nella giornata odierna, un geologo incaricato dalla Comunità Montana Valchiavenna ha effettuato un sopralluogo sul corpo di frana di Gallivaggio, in seguito al quale si è deciso la riapertura della SS 36 a partire dalla giornata di domani, su cui potrà tornare a scorrere il traffico già deviato sulla bretella bypass da domenica sera scorsa.

Sicurezza territorio

“La nostra attenzione per la sicurezza del territorio – ha commentato l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni – si mantiene alta. Al momento la frana non sta manifestando particolari criticità e possiamo dirci soddisfatti per il sistema di monitoraggio radar messo a punto da Regione, che ha consentito la rapida evacuazione della frazione Cataeggio”.

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Ridefinizione priorità

“Fatti i rilievi del caso, in funzione della nuova conformazione della parete a seguito del crollo, decideremo probabilmente – ha aggiunto Foroni – di riposizionare le opere di difesa passiva già progettate e ridefiniremo la priorità degli interventi da realizzare”.

Domani sopraluogo a Val Masino

“Nella giornata di domani mi recherò personalmente nell’area interessata, insieme al sindaco di Valmasino, Simone Songini – ha proseguito l’assessore alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni Massimo Sertori – per testimoniare la vicinanza di Regione alla popolazione colpita”.

Gallivaggio, garantito monitoraggio e viabilità

“Il monitoraggio h 24 dell’intera area – ha specificato Sertori – ha confermato in questi due giorni la stabilità della parete rocciosa, mettendo al riparo la popolazione della Valle e i turisti che transitavano sulla strada. A seguito dei costanti controlli è stata decisa la riapertura di questa importante arteria, così da non limitare il flusso veicolare”.