Giulio Salvi risponde a coloro che l’hanno attaccato

Giulio Salvi risponde a coloro che lo attaccano

Dopo l’arresto e il conseguente allontanamento dal Centro che gestisce Giulio Salvi di tre richiedenti asilo perchè trovati dalle Forze dell’Ordine in possesso di sostanze stupefacenti, alcuni hanno chiesto la chiusura del Bellevue accusando Salvi di mala gestione. Il proprietario scrive una nota nella quale risponde ai suoi detrattori.

La risposta

“Mi è stato suggerito di non entrare in polemica con i miei detrattori ma avendo grande dignità ed il rispetto della dignità dei collaboratori e dei bravi ragazzi richiedenti asilo, la maggioranza, mi sento in obbligo di rispondere alle cattiverie degli insofferenti. Dignità sventolata cercando di far bene il mio lavoro e che è invece difficile trovare tra vecchi amministratori presenti in coalizioni che pagavano molto di più i nostri servizi dati nel 2011 (a quei tempi lo feci solo per interessi economici) e la mancata dignità di persone che vendono sigarette o telefonia ai migranti e permettono la rovina di famiglie intere con le slot, l’importante per i politici però è avere queste persone come sbandieratori per la chiusura del Bellevue! Infatti, purtroppo, il disinteresse verso la Politica ha reso possibile il populismo e il qualunquismo cavalcando anche la pessima memoria della gente”.

L’interesse economico

Quello che dispiace è vedere tanta ignoranza, nel senso di non conoscere; si usano parole a vanvera come spacciatore o colluso, dimostrando poi di non saperne di economia facendo pensare che le grosse cifre incassate sono solo guadagno, e le spese e le tasse dove le si mette? e sembra siano all’oscuro di come, per chi ha un’azienda, sia sempre più difficile andare avanti. Non ho mai nascosto l’interesse anche economico dei miei atti e tanti sottacciono che sono il fautore delle richieste di interventi delle forze dell’ordine .

Leggi anche:  Statale 38, i Comuni chiedono risposte

L’augurio

Un augurio: speriamo che la prossima volta che la ss38 è chiusa per neve, in Valtellina (!!!) a dicembre (!!!), qualcuno si faccia sentire oppure che gli amanti della nostra gente/territorio si incomincino ad interessare dei 14 milioni di euro che, non certo dai migranti, vengono giocati all’anno nel mio comune, Cosio Valtellino, altrimenti il nostro senatore Crosio fa la figura del ben più conosciuto senatore Razzi di Crozza memoria, pazzesco il fatto che hanno pure un successone.

L’invito

Ripetendo l’invito a Crosio e amici a farmi visita per sincerarsi dello stato dei ragazzi presenti nelle struttura, ribadisco che la campagna politica sulla mia pelle, e su quelli dei collaboratori e dei ragazzi per noi è inaccettabile e consiglio, soprattutto ai vecchi amministratori, di farla sulla pelle dei cinghiali, quelli possono vivere anche solo con una mela al giorno . Mesi fa andai in Trentino Alto Adige per capire come costruire al meglio un albergo, sono ritornato con preoccupazione e rabbia. Ho il concetto che quella parte d’Italia è fortunata, con sicuramente tanti soldi ma ritengo che anche noi potremmo, ma siamo scemi a non saper sfruttare quanto il buon Dio ci ha dato turisticamente. Infine, il mio, è un dovere anche nei confronti della mia bellissima nipotina alla quale auguro un futuro migliore in un mondo governato da persone più capaci di questi pseudo politici. Buon 2018