Serata speciale a Bormio.

Gli auguri della Filarmonica

Come da tradizione anche quest’anno la Filarmonica Bormiese non ha voluto mancare l’appuntamento con il concerto di Natale per un augurio in musica agli ospiti e residenti della Magnifica Terra. Nelle “Suggestioni d’inverno” come si leggeva sulla locandina del concerto di Santo Stefano, il maestro Stefano Magatelli ha scelto di affiancare alle canzoni natalizie tradizionali, altre con atmosfere e ritmi lenti che potevano richiamare il periodo del Natale. Basti ricordare Einsamer Hirte (il pastore solitario), una suggestiva melodia peruviana resa immortale dal flautista rumeno Gheorghe Zamfir o il Concerto d’amore di Jacob de Hann con i tre periodi tematici che spaziano dal barocco al pop e al jazz.

Altri brani

Dal fantastico mondo del circo si è potuto ascoltare Alegrìa che accompagna gli spettacoli del Cirque du Soleil, mentre la veloce e ritmata Shlittenfhart in den Alpen (la canzone della slitta) faceva immergere il pubblico nel gelido inverno. Le canzoni prettamente natalizie sono state introdotte da Stop the Cavalry di Jona Lewie, canzone di Natale contro la guerra, per poi proseguire con Christmas swing, la canzone natalizia statunitense The little drummer boy per finire con DO-RE-MI.

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Beneficenza

Il concerto si è svolto nella splendida cornice della chiesa Collegiata dei santi Gervasio e Protasio di Bormio ed è stato introdotto dalla Junior Band con tre brani natalizi. All’attento e numeroso pubblico sono giunti gli auguri del presidente della Filarmonica Bormiese Paolo Canclini che ha ringraziato il parroco don Alessandro Alberti per l’accoglienza sotto le volte della Collegiata e ricordato che i fondi raccolti durante la serata saranno devoluti alla ristrutturazione dell’Oratorio.