Iniziata l’operazione di rilascio.

Gli orsi si ambientano all’Aprica

Lunedì 12 agosto, a porte chiuse per non spaventare eccessivamente gli animali, è iniziata la tanto delicata quanto affascinante operazione di rilascio all’interno dell’area faunistica a loro disposizione, dei due orsi trasportati all’Aprica dalla Bulgaria lo scorso 4 agosto all’Osservatorio Eco-Faunistico Alpino nel Parco delle Orobie Valtellinesi. Per una settimana, i due orsi sono infatti stati ospitati all’interno delle rispettive grotte artificiali, senza poter uscire, affinché imparassero a considerarle un luogo sicuro, di loro proprietà e soprattutto dove trovare quotidianamente abbondante cibo. Sono stati alimentati con frutta e verdura di ogni tipo anche per verificare i gusti preferiti dei due esemplari.

I professionisti

Presenti all’operazione di rilascio degli orsi all’esterno delle grotte artificiali dell’area faunistica, i veterinari specializzati dell’Equipe medica dell’Associazione Salviamo gli Orsi della Luna nominati appositamente nel progetto internazionale riguardante gli orsi giunti all’Aprica, lo studente universitario Matteo Panebianco dell’Università dell’Insubria a Varese, Luisa Meregalli, indispensabile collaboratrice, spesso dietro le quinte, realizzatrice dei disegni didattici e l’immancabile dottor Bernardo Pedroni ideatore e direttore dell’Osservatorio Eco-Faunistico Alpino.