Vivere la montagna significa non soltanto divertirsi sulla neve ma anche conoscere i rischi e assumere comportamenti corretti per evitare spiacevoli infortuni: situazioni di cui devono essere consapevoli in particolare i giovani. Per questa ragione la Comunità Montana della Valchiavenna, per le giornate finali del progetto “A scuola con gli sci”, ha organizzato per il 19 e 20 marzo prossimi un incontro fra gli studenti e i corpi che operano in ambiente montano e sanitario per conoscere la loro attività in un’ottica di informazione e di prevenzione.

Le parole dell’assessore

«Nell’ambito del progetto per promuovere la pratica dello sci – spiega l’assessore Patrizia Pilatti – abbiamo ritenuto utile fornire ai ragazzi l’opportunità di conoscere l’attività di chi presta soccorso in montagna e di confrontarsi con operatori che ben conoscono la montagna e tutti i rischi che nasconde, soprattutto in inverno. Spesso gli incidenti avvengono per la sottovalutazione dei pericoli, per questo riteniamo che la conoscenza approfondita possa essere d’aiuto per assumere comportamenti corretti e prestare attenzione alle comunicazioni diffuse dagli organi competenti. Come Comunità Montana ogni anno finanziamo  “A scuola con gli sci” nell’intento di avvicinare i ragazzi alla montagna e di promuovere la pratica degli sport sulla neve, ma è altrettanto importante che i ragazzi conoscano la montagna in tutti i suoi aspetti, anche in quelli potenzialmente negativi. Il lavoro svolto dai corpi che operano in montagna è fondamentale e i messaggi che trasmettono risultano efficaci proprio nei confronti dei ragazzi: siamo certi che l’incontro sarà di loro interesse e contribuirà ad accrescere la consapevolezza nei confronti dei rischi. Un doveroso grazie per la pronta disponibilità  e l’ottima collaborazione a tutti gli operatori che saranno presenti nelle due giornate e ai loro comandi».

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Il programma delle giornate

Il programma per entrambe le giornate è identico: il 19 marzo sono attesi a Madesimo gli alunni dell’Istituto comprensivo Garibaldi, il 20 quelli dell’Istituto Bertacchi. Complessivamente sono quasi 150 gli studenti di tutta la Valchiavenna coinvolti nell’iniziativa. Il mattino è previsto il corso di sci con i maestri, dopo pranzo, in località Larici, i rappresentanti del Soccorso Alpino, del Soccorso alpino della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e dell’associazione Volontari 3 Valli presenteranno la loro attività e illustreranno i rischi in ambiente montano. Successivamente gli alunni verranno suddivisi in gruppi su due postazioni valanga all’interno delle quali saranno gestite le diverse fasi di ricerca e soccorso: primo segnale, ricerca Artva, prove sonda, disseppellimento e trattamento sanitario. A conclusione è previsto un breve dibattito.