Conclusa la kermesse.

I Livignasc fanno il bis alle Bormiadi 2019

Le Bormiadi 2019 arridono nuovamente ai Livignasc e ancora una volta il ghiaccio dell’Ice Stadium di Bormio si è rivelato decisivo per mettere il sigillo a questa 34esima edizione. I bordeaux-vestiti del Piccolo Tibet scendono in pista ben decisi a difendere con le unghie, con i denti e con le lame il vantaggio minimale sugli Erpik, avversari di grande abilità anche sui pattini. La composizione delle squadre in finale è stata abbastanza scontata, data la capacità tecnica di alcuni componenti, ma ciò non ha tolto nulla allo spettacolo anzi, lo ha reso più elettrizzante. Senza dimenticare che nel corso delle varie batterie il pubblico ha potuto ammirare alcune colorite composizioni di gruppo, come lo zoo dei Corsari, i Furicc scesi da Madonna dei Monti con il costume da Flash Gordon, gli Stredenei reduci da un safari africano con zebre e giraffe, e ancora gonnellini hawaiani e i colorati tanga indossati con invidiabile disinvoltura dai campionissimi Drèz.

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Donne

Fra le donne battaglia al vertice tra Bexis e Leina, infarcite di atlete ed ex pattinatrici, con le bravissime Maracas e Pedalà a tenere la scia. Alla fine vittoria per le prime. Nella finalissima maschile, neanche il tempo di fare il primo giro e gli Erpik dicono addio all’aquila: capitombolo e Livignasc che amministrano il vantaggio, lasciando la prima piazza agli inarrivabili Drèz in versione sexy-tanga. Gran finale con l’ex Massimo Gurini che omaggia il pubblico con un inchino al volo. A chiudere, come sempre, la grande festa privata al Pentagono, dove ogni gruppo si presenterà con un proprio inconfondibile travestimento e dove i partecipanti daranno fondo a tutte le loro energie residue dopo un mese intenso di ritrovi e di gare. Non resta che dare appuntamento a tutti al 2020 per il 35°, sperando che questa grande kermesse aggregativa continui a godere del favore dei giovani e del sostegno di tutti.