L’opinione di Carminati.

“Il Cammino Mariano delle Alpi trova un contesto ideale nel quale crescere”

Il giornalista e divulgatore Marco Carminati, responsabile delle pagine culturali del Sole 24 ore, che domenica scorsa ha animato la conversazione sul tema “Cammini di fede, percorsi di sviluppo”, ne è certo: “Il momento e il luogo sono propizi. Il Cammino Mariano delle Alpi trova un contesto ideale nel quale crescere”. Per il nuovo modo di rapportarsi alla natura, per il recupero del camminare lento. Le cifre inducono all’ottimismo: nel 2018 in Italia 37 mila persone si sono fatte registrare con le credenziali come pellegrini, e di molte altre non ci sono riscontri ufficiali, con un incremento su base annua del 27%.

Cattaneo e Garbellini

Con Carminati, nella sala consiliare del Comune di Tirano, si sono confrontati Maria Chiara Cattaneo, presidente del Comitato scientifico della Sev, la Società economica valtellinese, e lo storico Gianluigi Garbellini, introdotti dal vicesindaco e assessore alla Cultura Sonia Bombardieri. Per il progetto del Cammino Mariano delle Alpi, che lo scorso 29 settembre ha inaugurato la prima tappa fra Teglio e Tirano, l’incontro pubblico, evento conclusivo del programma di promozione, è stata l’occasione per approfondire le condizioni, sociali, culturali, produttive e di servizi che potranno accompagnare sul versante dell’accoglienza lo sviluppo di un’iniziativa nata da un’idea dall’associazione CammIKAndo.