Grazie ai fondi raccolti dal Circuito Vertical GoInUp il Gruppo della Gioia è stato a Castione della Presolana per vivere un’esperienza speciale sulla neve. Due giorni di puro divertimento per i ragazzi della onlus talamonese, grazie al prezioso lavoro di animatori, educatori professionisti e volontari.

Con il Gruppo della Gioia la neve è davvero per tutti

Venerdì e sabato scorso l’associazione ha portato i suoi ragazzi a Castione della Presolana per provare l’ebbrezza di una sciata grazie all’esperienza sul campo di Mauro Bernardi che dopo un gravissimo incidente stradale ha perso l’uso delle gambe ma non la voglia di vivere. Con una tenacia invidiabile è diventato maestro di sci nel 2013 ed il primo insegnante disabile di sci in Italia per allievi diversamente abili. Dotati di speciali attrezzature – i mono sci e i dual sci, carrozzine dotate di uno o due pattini – e grazie all’assistenza di alcuni maestri e di un paio di volontari, tutti i ragazzi del gruppo hanno potuto vivere l’esperienza di sfrecciare sulla neve e di prendere l’impianto di risalita.

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Ha vinto la solidarietà

Quest’avventura è stata possibile grazie al prezioso contributo donato all’associazione dal Circuito Vertical GoinUp 2018, che comprende 10 semplici gare di sola salita aperte a tutti. Una quota degli introiti dalle iscrizioni e dalle varie donazioni aveva l’obiettivo di donare un contributo alle associazioni Gruppo della Gioia e la Navicella. I costi di questi due giorni sulla neve sono stati completamente coperti da una parte dei fondi raccolti.

“E’ stata un esperienza incredibile far sciare questi ragazzi”

“E’ stata un esperienza incredibile far sciare questi ragazzi, vedere le loro diverse reazioni, con i loro sorrisi hanno trasformato i dubbi e le paure iniziali in grandissima gioia – ci ha raccontato Andrea Mazzoni, membro di GoInUp e volontario che ha collaborato durante quest’esperienza – Siamo riusciti a fare sognare ad occhi aperti e con una discesa sulla neve far assaporare la gioia di vivere a questi ragazzi speciali”.