Un’opera tanto attesa in città, e al taglio del nastro c’era davvero tutto il quartiere Est di Sondrio, pronto a battezzare il sottopasso di via Nani.

Inaugurato il sottopassaggio di via Nani

E’ stato inaugurato ieri mattina alle 11 il sottopassaggio veicolare e pedonale di via Nani, alla presenza del sindaco, Marco Scaramellini, dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Massera, di alcuni dei progettisti, di tanti lavoratori, ma soprattutto dei residenti della zona.
“Quello di oggi (ieri per chi legge) è un appuntamento importante – ha affermato il primo cittadino – perché inauguriamo un’opera richiesta da anni, concepita, impostata e finanziata dalla precedente Amministrazione comunale, che ringrazio. Noi abbiamo portato avanto i lavori e completato l’opera. Una struttura che speriamo risolva molti problemi per l’attraversamento della ferrovia e che siamo certi sarà molto utilizzata”.

LEGGI ANCHE: Troppo alcol, minorenne soccorso nei pressi del Campus Scolastico

Dal 2011

“Un’opera che parte da lontano – ha ricordato l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sondrio, Andrea Massera – nata da un protocollo d’intesta del 2011 tra Comune di Sondrio, Provincia e Rete Ferroviaria Italiana, volto ad eliminare i passaggi a livello sul territorio comunale. E oggi, grazie a questo taglio del nastro, la città è priva di passaggi a livello, questo era l’ultimo, e tra i vari interventi effettuati in questi anni questo è certamente quello più significativo. Voglio ringraziare, tra i tanti, Regione Lombardia e Provincia di Sondrio per i fondi messi a dispozionione in sede di Aqst (Accordo quadro per lo sviluppo territoriale) che ne hanno permesso la realizzazione”. Un pensiero ai residenti e ai commercianti del quartiere, “che hanno sopportato con pazienza i lavori” ha detto Massera, e che hanno partecipato alla cerimonia di questa mattina.

Leggi anche:  Palio di Sondrio, serve una tribuna più grande

Ringrazamenti

Ma i ringraziamenti sono stati tanti: la precedente Amministrazione comunale, e in particolare l’ex Assessore ai Lavori Pubblici Michele Iannotti; il gruppo di professionisti che ha progettato il sottopasso (capogruppo, tra l’altro, il sindaco ingegner Marco Scaramellini, che ha ottenuto la progettazione nel 2016, quando ancora non pensava di poter diventare primo cittadino); ingegneri e architetti che hanno lavorato con estrema dedizione; l’Associazione temporanea d’impresa aggiudicatrice dei lavori, e tutte le ditte del territorio che hanno contribuito. Il sottopasso si sviluppa per 115 metri, ha una larghezza di 5,50 metri, una marreggiata di 3,50 metri e un marciapiede pedonale di 1,75 metri. Ha un’altezza di 3, 214 metri minima, e pendenze variabili.