Sensibilizzare i frequentatori dei rifugi rispetto all’effetto dell’ipossia in montagna su eventuali patologie cardiovascolari, in particolare per quanto riguarda l’ipertensione arteriosa.

Ipossia in montagna: iniziative in alta quota

Conoscere il comportamento della pressione in quota può pertanto consentire a chi ama la montagna di effettuare ascensioni con maggiore sicurezza, mettendo in atto semplici misure protettive adeguate in collaborazione con il proprio medico e/o presso ambulatori specializzati coordinati da Siia e Cai.
E’ l’obiettivo dell’iniziativa organizzata da Cai e Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa, con la collaborazione della Società Italiana di Medicina di Montagna che si svolge in più giornate e interessa 16 rifugi alpini e appenninici di 7 regioni dove, per l’occasione, escursionisti e alpinisti hanno la possibilità di farsi misurare la pressione arteriosa.

Domenica controlli della pressione al Rifugio Casati

Tra i rifugi interessati, dopo quelli che hanno aderito all’iniziativa lo scorso 29 luglio, c’è il Casati, al Passo Cevedale in Valfurva dove l’iniziativa si svolgerà domani, domenica 12 agosto.