Cresce la birra valtellinese e cresce il movimento che da qualche mese ha anche un’associazione: Beertellina.

Una nuova realtà nel mondo della birra valtellinese

Sabato 1 dicembre inaugura infatti un nuovo micro birrificio artigianale in Provincia: Birra Salvadega di Colorina. Il birrificio nasce come brew firm nel 2017 dalla passione di Paolo e Andrea anche se la prima birra prodotta tramite il birrificio Pintalpina (la Strìa Tellina alla segale di Teglio) risale al 2015. Fino ad oggi per la produzione si è appoggiato a realtà locali più strutturate, in particolare il birrificio Pintalpina i primi mesi e quindi il Birrificio Revertis per quasi due anni.

La storia di un birraio “agricolo”

Pur non essendo un birrificio agricolo, da sempre Paolo Benetti, il birraio, punta all’utilizzo di materie prime locali come segale, grano saraceno, miele ma anche luppolo auto coltivato a Castello dell’Acqua (uno dei primi luppoleti sperimentali italiani, risalente ormai al 2014). La linea principale si compone di 3 birre annuali (la nuova Rigadin al mais rosso di Valchiavenna, la Strìa Tellina alla segale di Teglio e la Homo Salvadego alle castagne affumicate sulla grà) e di 4 birre stagionali (al miele di tiglio, allo zenzero, alla zucca e al grano saraceno). Con l’avvio dell’impianto produttivo è stata anche lanciata una nuova linea di birre in stile più tradizionale, che inizia da 3 prodotti (una chiara, una ambrata e una rossa) ma che è destinata ad arricchirsi di nuovi stili nei prossimi mesi.

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Il commento del presidente di BeerTellina

“Un’ottima notizia!” – commenta Simone Bracchi, Presidente di Beertellina, l’associazione nata quest’anno che riunisce tutti i produttori locali – Questo è altro importante tassello che si aggiunge al panorama brassicolo locale e che dimostra come il movimento birraio valtellinese goda di buona salute ed è in crescita, come tra l’altro, ci conferma anche il costante aumento annuale della produzione di birra di molti birrifici locali che si stanno già da tempo affacciando con successo anche fuori dal mercato valtellinese dove la nostra birra comincia ad essere sempre più conosciuta ed apprezzata. Complimenti quindi a Paolo e Andrea per il grande passo che hanno appena compiuto con l’augurio di un cammino ricco di soddisfazioni e di ottima birra artigianale!”.