Sarà ancora la lirica ad aprire la stagione. Per la prima al Sociale è stata scelta “La Traviata” di Giuseppe Verdi. Andrà in scena il prossimo 1 ottobre

Prima al Sociale senza… repliche

Un’opera celebre e immortale per inaugurare la nuova stagione del Teatro Sociale di Sondrio. “La Traviata” di Giuseppe Verdi non ha certo bisogno di presentazioni. Sarà proposta al pubblico con una produzione italiana di alto livello. Che sicuramente riuscirà a catturare l’attenzione degli appassionati. Quest’anno però ci sarà una sola rappresentazione. Il Comune ha infatti un budget limitato e così è stato deciso di non proporre la consueta replica. Ci sarà dunque un solo spettacolo, già in cartellone per l’1 ottobre. Inoltre, è stato scelto di proporre solo la rappresentazione  pomeridiana. Il sipario si aprirà alle 16. Una scelta dettata dal fatto che l’opera verdiana è piuttosto lunga e lo spettacolo pomeridiano può andare incontro alle esigenze del pubblico.

“La Traviata” un’opera senza tempo

Opera in tre atti di Giuseppe Verdi, “La Traviata” venne rappresentata per la prima volta nel 1853. L’inizio fu difficile. Considerata scabrosa per l’epoca, fu colpita dalla censura. E non ebbe inizialmente un grande successo. Poi però il fascino immortale di Violetta e la straordinaria musica verdiana ne hanno fatto un cult dell’opera. Tanto da essere quella più rappresentata nella storia della lirica. E anche a Sondrio il successo è garantito. E bisserà quello dello scorso anno quando per la prima venne scelta un’altra opera celeberrima della produzione verdiana: il “Rigoletto”.