La crisi idrica che sta interessando il Lario è stata la tematica al centro della Commissione Agricoltura che si è riunita oggi, giovedì 18 aprile, in Regione Lombardia. Il Lario infatti è sempre più basso e ha sempre più sete.

Preoccupa la crisi idrica

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Alla riunione era presente Raffaele Erba (Movimento 5 Stelle) che non nasconde la sua preoccupazione per le ripercussioni causate dai cambiamenti climatici. “L’assessore Fabio Rolfi ha tratteggiato i contorni di questa emergenza idrica – spiega Erba   Insieme all’impiego, a monte del nostro lago, delle acque per la produzione di energia elettrica, il secondo fattore è l’uso irriguo a valle. Ad oggi i dati non sono rassicuranti sulle situazione delle riserve presenti”

Lario sempre più basso

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Una situazione che desta apprensione perché il basso livello del Lago di Como sta creando ricadute negative su molti ambiti. “Serve uno studio urgente sui fabbisogni per capire a quanto ammonta il deficit idrico che interesserà Regione Lombardia in modo da capire l’entità reale del problema e definire gli obiettivi al fine di un’adeguata pianificazione. È necessario comunque un maggior impegno negli investimenti per efficientare i sistemi irrigui: un passo è stato fatto ma dovrà essere sostenuto maggiormente”, il suggerimento di Raffaele Erba. “L’acqua è una risorsa importantissima e non deve essere sprecata perché le gravi conseguenze sul nostro territorio sono evidenti. Il tema del cambiamento climatico sta diventando sempre prioritario”, conclude il consigliere del Movimento 5 Stelle.