Il Prefetto di Sondrio, Giuseppe Mario Scalia, dopo l’istituzione del tavolo della legalità avvenuto il 19 novembre scorso, ha accolto la proposta del Presidio di Libera di Morbegno, unitamente a Libera Lombardia, di promuovere un incontro rivolto agli amministratori locali e ai rappresentanti degli enti territoriali di Sondrio, Lecco e Como. Scopo dell’incontro è la presentazione della ricerca “LiberaIdee” sulla percezione e la presenza di mafie e corruzione in Italia e in Lombardia. L’incontro si terrà giovedì 7 febbraio alle 15 nella sala consiliare della Provincia.

Il progetto “LiberaIdee”

LiberaIdee è un percorso, iniziato a livello nazionale nel 2016, di conoscenza e ascolto dei territori. Attraverso la ricerca scientifica, analisi quantitative (10.000 questionari) e qualitative (100 interviste), offre una panoramica rispetto alla presenza e alla percezione delle mafie e della corruzione nel nostro Paese e fornisce dati sui quali fondare nuovi metodi di lavoro, capaci di generare cultura antimafia e cittadinanza attiva. Dopo la lunga fase di ricerca e di analisi, si è giunti alla restituzione capillare ai territori di quanto emerso. La prima settimana di febbraio, secondo un fitto calendario, in tutta la Lombardia si organizzano incontri e dibattiti con lo scopo di divulgare la ricerca, mettendo a fuoco specificatamente quanto emerso nei singoli territori e in regione.

L’incontro a Sondrio

Per quanto riguarda la Provincia di Sondrio, su iniziativa del prefetto si è proposto l’incontro rivolto ai rappresentanti delle istituzioni di Sondrio, Lecco e Como, con lo scopo di riflettere sui fenomeni mafiosi e sulla corruzione e acquisire consapevolezza sulla loro possibile diffusione in un territorio, generalmente considerato estraneo a questi aspetti. Si è optato, anziché per una diffusione generale alla cittadinanza, per una platea selezionata e rappresentativa per giungere a un maggior approfondimento dell’argomento e capire se davvero la realtà locale è davvero così immune dal fenomeno come si pensa comunemente. La conoscenza del fenomeno è infatti la prima arma per contrastare le infiltrazioni mafiose che spesso riescono a penetrare territori, proprio grazie alla non-conoscenza e all’indifferenza della gente che si considera immune, salvo poi aprire gli occhi quando poi è tardi.

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I relatori di “LiberaIdee” a Sondrio

Dopo il saluto introduttivo del Prefetto di Sondrio, Giuseppe Mario Scalia, interverranno Luigi Guarsico, Referente Regionale di Libera Lombardia; Stefano Tosetti, Referente Provinciale Libera Como; Alberto Vannucci, professore di Scienza Politica presso l’Università di Pisa, studioso di organizzazione mafiose e mercati illegali, di contrasto della criminalità organizzata e della corruzione, e componente del Comitato Scientifico della Ricerca. Seguirà possibilità di dibattito e confronto.