I piccoli giocano con l’arte.

Mostra artistica dei bimbi del Giardino d’Infanzia

Durante l’anno i bambini del Giardino d’Infanzia di Tirano si sono avvicinati all’affascinante mondo dell’arte. Grazie al lavoro instancabile delle insegnanti e alla disponibilità degli artisti Riccardo Rinaldi, Matteo Caramelli, Mariuccia Soltoggio, Antonella Della Bosca e Camilla Bertolina, i bambini hanno imparato a conoscere e a sperimentare le varie tecniche e, prendendo spunto da alcuni dei quadri più famosi della storia dell’arte moderna e contemporanea, hanno provato a esprimere a loro volta le proprie emozioni.

L’allestimento

Il risultato di questo lavoro, che si è concretizzato anche in alcune uscite sul territorio (a Sondrio per visitare la mostra di Riccardo Rinaldi, a Morbegno per incontrare i ragazzi del Liceo artistico, a Tirano alla Casa dell’Arte, nell’atelier di Valerio Righini o dal fruttivendolo, per comprare la frutta e la verdura necessarie per diventare dei piccoli Arcimboldo…), è stato esposto in una bellissima mostra che è stata inaugurata venerdì 3 maggio ed è rimasta aperta fino a lunedì 5 maggio a Palazzo Foppoli. Ad ammirare i capolavori dei bambini – come li ha definiti la direttrice suor Luigia Pogliani – oltre ai genitori e ai nonni, c’erano le autorità e gli artisti che, con tanto entusiasmo, hanno accettato l’invito del Giardino d’Infanzia e hanno regalato un po’ del loro tempo per trasmettere ai bambini la passione per l’arte e alcuni trucchi del mestiere.

Ringraziamenti

Così i genitori: “Un ringraziamento speciale a tutte le persone che si sono rese disponibili in questi mesi ad accompagnare i nostri bambini nel meraviglioso mondo dell’arte, insegnando loro a riconoscere la bellezza e ad esprimere con creatività le proprie emozioni. E un grazie davvero speciale alle insegnanti e alle suore, che hanno affiancato i nostri figli in questo percorso, con generosità e competenza, facendoli sentire protagonisti di un’avventura ricca di colori e soprattutto facendo loro capire l’importanza di provare stupore e di emozionarsi di fronte alla bellezza”.