“Bocciato, senza appello, in Commissione Finanze il mio emendamento che chiedeva di esonerare i cittadini di Santa Caterina Valfurva dal pagamento della seconda rata IMU 2019” così esordisce Ugo Parolo, Deputato eletto in Alta Valtellina.

Costo irrisorio

“Si trattava di dare un segnale di attenzione” precisa Parolo “ma il Governo e la maggioranza sono rimasti sordi e non hanno saputo cogliere l’occasione. Desidero ringraziare l’on. Giulio Centemero e gli altri colleghi della Lega che hanno comunque “dato battaglia” in Commissione. Il “costo” sarebbe stato di 400.000 euro, una cifra irrisoria per le finanze statali, ma un gesto di attenzione importantissimo per il territorio. Il Governo, e la maggioranza che lo sostiene, non hanno minimamente compreso che i cittadini della Valfurva hanno bisogno di sentire la vicinanza delle Istituzioni per continuare a lottare in una situazione veramente difficilissima.”

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Altro emendamento

“Grazie, però, alla collaborazione dei colleghi e amici senatori della Lega – conclude Parolo – ho chiesto di presentare un analogo emendamento alla legge di Bilancio, in discussione a Palazzo Madama, per contribuire con 500.000 euro al finanziamento della messa in sicurezza della viabilità. Spero che ci sia un ravvedimento del Governo e che, almeno questa richiesta, possa trovare una valutazione positiva.“

Occasione persa

“La bocciatura in Commissione Finanze alla Camera dell’emendamento presentato dalla Lega che chiedeva la sospensione dell’applicazione dell’IMU agli abitanti di Santa Caterina Valfurva (So), è una occasione purtroppo persa per dimostrare vicinanza ad una comunità che in questi mesi a causa della la nota vicenda della frana del Ruinon ha sofferto l’isolamento”. A dichiararlo è il Commissario della Lega della Provincia di Sondrio, Fabrizio Turba.

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Necessità di politiche specifiche

“La Lega – continua Turba – é da sempre vicina ai territori e cerca con la propria azione politica di aiutare le comunità in difficoltà, in particolare quelle insediate in montagna. Diventa fondamentale attuare delle politiche specifiche per questi territori tanto belli quando fragili e tali politiche devono essere pensare ed attuate da chi la montagna la vive”. “Regione Lombardia – sottolinea il Commissario – insieme alle Istituzioni Provincia, Comune e Comunità Montana, si sono adoperati fattivamente finanziando interventi in una lotta contro il tempo che ha consentito l’apertura della strada per la stagione invernale. Anche lo Stato deve fare la propria parte sia con interventi e finanziamenti definitivi per la risoluzione della frana del Ruinon, sia con provvedimenti statali, come ad esempio l’esenzione dell’ IMU, che potevano e possono alleggerire una situazione difficile che si é profilata in questa comunità di montagna”.

Alle parole mancano i fatti

“Prendo atto – conclude Turba – che anche questo piccolo sforzo non é stato fatto dall’attuale maggioranza di Governo e dai partiti che la compongono, ma la cosa che più mi rammarica é che alle tante parole spese durante i convegni pubblici, alla prima occasione non sono succeduti i fatti. Nel proseguo dei lavori dell’approvazione della finanziaria spero che un lampo di lucidità possa smentire queste mie parole e il mio rammarico”.