“Le Olimpiadi invernali 2026 rappresentano una grande occasione, addirittura unica se pensiamo ai numeri e al prestigio che garantiscono, e noi siamo pronti a coglierla”. Anche il presidente della Comunità Montana di Morbegno Christian Borromini esprime soddisfazione per il risultato conseguito dalla Valtellina.

Olimpiadi, le parole di Borromini

“Saranno le Olimpiadi di Milano, di Cortina, della Lombardia, del Veneto e dell’intera provincia di Sondrio poiché tutto il nostro territorio dovrà sentirsi coinvolto ed essere partecipe – spiega Borromini – Come comprensorio morbegnese siamo pronti a sfruttare questa opportunità presentandoci al meglio e mettendo in mostra tutto ciò che di bello e interessante abbiamo da offrire. Un lavoro che da noi è cominciato alcuni anni orsono attraverso lo sviluppo di importanti progetti legati all’attrattività del nostro territorio: la sistemazione e la promozione di piste ciclabili e sentieri, il lancio di iniziative quali il ponte nel cielo a Tartano, la zip-line ad Albaredo, e, più in generale, la valorizzazione delle peculiarità storiche, culturali, enogastronomiche e naturalistiche presenti nei nostri comuni”.

La Bassa Valle vuole essere protagonista

Il presidente della Comunità Montana di Morbegno Christian Borromini accoglie con soddisfazione una notizia che tutti in valle attendevano, rilanciando la candidatura della Bassa Valtellina per l’accoglienza e lo svago delle decine di migliaia di ospiti attesi, non soltanto a Bormio e a Livigno ma anche a Milano. La vicinanza geografica garantisce di per sé un’attenzione che dovrà essere amplificata da un’attenta strategia di promozione. Il territorio è pronto grazie agli investimenti pubblici degli ultimi anni. L’ente comprensoriale morbegnese, con Regione, Provincia e Bim, in cinque anni ha messo a disposizione oltre otto milioni di euro per il turismo. Tre milioni e mezzo di euro per il Programma di interventi strutturali a sostegno della mobilità ciclopedonale e 1,5 con il Piano degli interventi per l’attrattività della montagna. Ai quali si aggiungono due edizioni del Firel, il Fondo innovativo per il rilancio dell’economia locale, con altri tre milioni di euro.

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Borromini: “Il turismo è strategico”

Borromini conclude: “Ci siamo concentrati sul turismo poiché crediamo sia strategico per lo sviluppo del nostro territorio, ma anche perché abbiamo potenzialità in parte ancora non espresse. Abbiamo il dovere di valorizzare le peculiarità del comprensorio morbegnese, ambito per ambito, paese per paese, siano esse culturali, storiche, enogastronomiche o naturalistiche. Le idee c’erano mancavano le risorse economiche che in questi anni abbiamo reperito consentendo ai comuni di realizzare progetti e di promuovere iniziative e, attraverso manifestazioni come Gustosando e Mostra del Bitto, siamo riusciti nell’intento di promuovere i nostri paesi. Le Olimpiadi arrivano nel momento giusto – conclude -: nei prossimi anni gli interventi avviati saranno conclusi e la promozione turistica definita in tutti i dettagli. Insieme al resto della provincia di Sondrio saremo pronti ad accogliere gli ospiti provenienti da tutto il mondo”.