Si è messa in moto anche nella nostra provincia la macchina organizzativa in vista delle Olimpiadi invernali del 2026. Un evento che si annuncia come un’imperdibile opportunità per il nostro territorio. Se la candidatura Milano-Cortina dovesse andare in porto, la Valtellina dovrà farsi trovare pronta e, a tale riguardo, l’accoglienza rivestirà chiaramente un ruolo di primaria importanza.

Coni in attesa di risposta

Da qui la forte raccomandazione rivolta agli operatori delle strutture ricettive da Federalberghi Sondrio che, presieduta da Roberto Galli e attiva all’interno dell’Unione del Commercio e del Turismo, invita gli albergatori a rispondere al più presto, e comunque entro il 31 marzo, alla comunicazione inviata via e-mail nei giorni scorsi dal Coni riguardo alla disponibilità a riservare un congruo numero di posti letto per accogliere la famiglia olimpica (funzionari e tecnici del Cio, autorità dei vari paesi partecipanti ecc.).

Non inferiore al 60%

«Per la Valtellina – afferma il presidente di Federalberghi Sondrio Roberto Galli – si tratta di un coinvolgimento decisamente significativo, in quanto nel periodo da febbraio a marzo compreso del 2026 verranno occupate circa 4mila camere nei 32 giorni interessati dai Giochi Olimpici e mille camere nei 19 giorni di riferimento per i Giochi Paralimpici. Garantire l’accommodation della famiglia olimpica – precisa Galli – implica sostanzialmente destinare il proprio albergo ai Giochi, riservando un numero di camere non inferiore al 60% sul totale di ogni singola struttura. È dunque fondamentale che anche noi albergatori facciamo la nostra parte, così come tutti gli altri attori attivi sul territorio e interessati a questa manifestazione di caratura internazionale».

Lettera dal Coni

Allegata alla e-mail inviata dal Coni vi è una lettera di garanzia redatta sia in italiano sia in inglese. «Si tratta di un impegno che vincola l’albergatore e i suoi aventi diritto a mantenere riservate le camere con formula di pernottamento e prima colazione per i periodi indicati nell’accordo. I prezzi delle camere riportati nella comunicazione sono stati definiti a seconda del luogo e della classificazione della struttura», spiega il presidente Galli. Qualora la candidatura Milano-Cortina risulti come ci auguriamo vincente, il Comitato Organizzatore definirà le politiche di cancellazione e prenotazione, ed entro i 15 mesi antecedenti la cerimonia di apertura confermerà l’effettivo impegno a utilizzare le stanze, programmando altresì il pagamento anticipato delle medesime. A tal proposito si precisa che eventuali intermediazioni non saranno a carico dell’albergatore.

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Grandissima occasione

Federalberghi Sondrio sensibilizza le strutture alberghiere interessate sull’importanza di accogliere la richiesta ricevuta, dando quindi la propria disponibilità ad alloggiare i componenti della famiglia olimpica. «È fondamentale che la nostra categoria risponda in modo unito e compatto e con un alto livello di partecipazione che darebbe il necessario spessore al dossier per l’accoglienza in via appunto di definizione, dossier che confluirà nella candidatura che verrà presentata ad aprile. Dopodiché non resterà che attendere il pronunciamento del Comitato olimpico internazionale (Cio) a giugno. L’assegnazione delle Olimpiadi 2026 – conclude Galli – rappresenterebbe per il nostro territorio una grandissima occasione di visibilità e per il comparto turistico di aumento della propria capacità attrattiva. Gli operatori sono dunque invitati a sottoscrivere le lettere di garanzia e a registrare la propria struttura il prima possibile e, comunque, entro il 31 marzo 2019, così come indicato nella e-mail ricevuta dal Coni».