Non si placano le polemiche per la decisione di rendere a pagamento il parcheggio di via Tonale.

Parcheggio Policampus a pagamento

“Sono trascorsi due giorni dall’introduzione del pagamento per i parcheggi del Policampus e ravvisiamo il quasi totale mancato utilizzo di detti parcheggi da parte degli automobilisti” scrive in una nota diffusa oggi Michele Fedele della CISL. “Il parcheggio, infatti, risulta occupato da poche decine di auto, a fronte dei numerosi posti disponibili a pagamento, mentre, la restante parte del parcheggio, adiacente a quella a pagamento, risulta piena di auto già alle ore 7 del mattino senza la disponibilità di posti liberi”.

Solo disagio

“Pertanto, visto il mancato utilizzo dell’area di parcheggio a pagamento, sembrerebbe che l’idea dell’Amministrazione comunale di Sondrio di introdurre il sistema tariffario per numerosi posti auto situati nella zona “Policampus”, abbia, al momento, prodotto solo un forte disagio a quelle lavoratrici e a quei lavoratori che da fuori Sondrio o dalle frazioni si recano nel capoluogo per svolgere la propria attività lavorativa e che, presumibilmente, in questi due giorni hanno dovuto parcheggiare in zone molto distanti dai luoghi di lavoro” continua i sindacalista.

Parcheggio deserto

“Ma, allora, ci si chiede: perché avere un parcheggio quasi “deserto” e al contempo disagi per i lavoratori? – Aggiungono dal sindacato – Peraltro, la CISL di Sondrio continua a ricevere sollecitazioni da parte di molti affinché venga trovata una soluzione per coloro che lavorano in città e che sono costretti, per ragioni che non dipendono dalla loro volontà, quali ad esempio l’assenza di un sistema appropriato di trasporto pubblico, a dover utilizzare il proprio mezzo”.

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Richiedere la gratuità dei parcheggi

“Inoltre, in tanti ci fanno notare che non riescono assolutamente ad anticipare al mattino l’uscita da casa per avere maggiori opportunità di trovare parcheggio, in quanto sono vincolati da incombenze familiari, in primis dal dover accompagnare i figli a scuola e, dunque, dal doversi attenere agli orari di apertura degli istituti scolastici – sottolinea il sindacalista – Pertanto, in considerazione del fatto che i parcheggi rimangono vuoti e che, al contempo, sono aumentati i disagi per numerosi lavoratori e lavoratrici, rimane ferma la volontà da parte della CISL di Sondrio di chiedere all’Amministrazione comunale un sistema che consenta la gratuità dei parcheggi del Policampus a coloro che ogni mattina si recano a Sondrio per cominciare la giornata lavorativa”.