Un’iniziativa per raccogliere fondi da destinare all’Abio che potrà utilizzarli per dare un sostegno tangibile ai bambini malati e alle loro famiglie.

Polizia e Abio unite nell’iniziativa

E’ il senso dell’operazione che vede lavorare fianco a fianco la Polizia di Stato e l’associazione che, con i suoi 31 volontari e 39 soci, da anni si occupa proprio del garantire un supporto a chi si trova a vivere un momento di difficoltà. L’iniziativa è nata grazie a una poliziotta-artista, l’assistente capo Raffaella Natale, che in questi giorni sta esponendo le sue opere – dieci in tutto – al Centro Unico di Prenotazione in ospedale.

Le parole del questore

“L’occasione di fare qualcosa per i bambini malati è arrivata grazie alla collega che ha da diversi anni la passione per la pittura – ha spiegato il questore, Angelo Re – Voleva fare qualcosa per i bambini e la direzione sanitaria ci ha indirizzato ad Abio, che già opera in ospedale da anni. I volontari sanno che cosa serve e in base alle esigenze avranno a disposizione una cifra per soddisfare le esigenze. E la mostra è anche un’occasione per far conoscere il lavoro dell’associazione”.

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Il commento delle volontarie di Abio

Un lavoro che, come hanno spiegato Sofia Presazzi e Cinzia Fay, si occupa proprio dei bimbi malati e delle loro famiglie: “Abio concorre all’umanizzazione ospedaliera e a rendere il ricovero dei bambini meno traumatico, dando un sostegno concreto anche ai loro genitori. Lo facciamo attraverso vari progetti, che hanno lo scopo di rendere l’ambiente a misura di bambino, così che si trovi in ospedale come se fosse all’asilo o in un parco giochi”.