Un ponte e un’intera città che stanno rinascendo grazie anche a un’impresa – valtellinese – che è già rinata. Tanto che uno degli autori del salvataggio dell’azienda, Pietro Salini (amministratore delegato della Salini Impregilo che fa parte del gruppo di imprese impegnate nei lavori), ha lodato pubblicamente i lavoratori della Cossi.

La Cossi lavora alla ricostruzione del ponte di Genova

L’impresa valtellinese è stata salvata proprio dal colosso delle costruzioni insieme alla famiglia di imprenditori e alla Banca Popolare di Sondrio, entrata nella compagine azionaria. E ora lavora alla costruzione del nuovo ponte. Salini si è complimentato pubblicamente con l’impresa e i lavoratori martedì quando a Genova, la città che sta rinascendo, si è svolta la cerimonia ufficiale per la posa del primo impalcato del nuovo ponte, poco più di un anno dopo il crollo che aveva provocato 43 vittime e tagliato in due la città.

Una cerimonia con il premier Conte

Una cerimonia svoltasi alla presenza del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, del ministro alle Infrastrutture Paola Del Micheli e delle autorità locali. Nel suo intervento, Salini ha definito l’azienda valtellinese Cossi un’eccellenza del nostro Paese, inserita nel progetto di ricostruzione del ponte “per le sue competenze” e per i suoi operai “che sono qui e danno il massimo”.