Nella classifica del Sole42ore Sondrio fa undici passi indietro nel rapporto sulla qualità della vita nelle città italiane.

Qualità della vita 2018: Sondrio precipita in classifica

Nel 2017 la nostra città si trovava al terzo posto in classifica, la prima in Lombardia. Quest’anno invece ci si deve accontentare del 14esimo posto in classifica, segno di un peggioramento negli ultimi 12 mesi. Meglio di noi Lecco che invece fa un balzo in avanti da far invidia (si trova infatti al 12esimo posto). Tutte, o quasi, le Province lombarde sono in miglioramento tranne Como e Sondrio. Purtroppo per noi.

Indicatori a picco

Nello specifico Sondrio si è classificata decima (nel 2017 era quarta) per “ricchezza e consumi”, 77esima (nel 2017 era 75esima) per “Affari e Lavoro, 50esima (nel 2017 era prima) per “Ambiente e servizi”, 16esima (nel 2017 era settima) per “Demografia e società”, terza (nel 2017 era quarta) per “Giustizia e sicurezza” e 55esima (nel 2017 era quarta) per Cultura e tempo libero”.

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Milano al top

La classifica inquadra la situazione del benessere attraverso 42 indicatori suddivisi in sei macro-aree ovvero Ricchezza e consumi, Affari e lavoro, Ambiente e servizi, Demografia e società, Giustizia e sicurezza, Cultura e tempo libero. A vincere per la prima volta è Milano. Milano va benissimo negli indicatori reddituali e vince l’iCityrate del Forum Pa come migliore smart city. Seconda per prezzo medio di vendita delle case, ma ultima per il costo medio degli affitti. È al terzo posto per tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni (pari al 69,5%). Nota dolente? E’ tra le città più litigiose e meno sicure del Paese, seconda solo a Napoli per le rapine.

Fanalino di coda

In coda alla graduatoria, invece, si trova Vibo Valentia. I motivi della resa sono l’ultimo posto per durata media dei processi e una delle più basse spese dei Comuni per minori, disabili e anziani.