Il Renzi treno tour è comincia questa da Sondrio. Il primo appuntamento è stato con gli imprenditori della filiera agroalimentare.

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Renzi treno tour: incontro al Centro Le Volte

Matteo Renzi ha cominciato dal settore primario della Valtellina. Al Centro Le Volte si è svolto il primo incontro della sua giornata lombarda. Poi dopo una breve sosta in stazione è ripartito. Le prossime tappe sono in programma sempre oggi nella Brianza Lecchese e a Lissone. Infine chiuderà a Cantù.

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Agricoltura di montagna sotto i riflettori

Dopo il saluto del sindaco Alcide Molteni, sono intervenuti i rappresentanti della filiera agroalimentare. Ha iniziato Mamete Prevostini, presidente del Consorzio vini. Quindi è toccato a Mottolini, produttore di bresaola e membro dei vertici di Confindustria Lecco Sondrio. Quindi è stata la volta di Stefano Rumo, titolare di un’azienda lattiero-caseraia. Ha concluso gli interventi Giacomo Tognini, che ha parlato di mele e cooperazione. Tutti hanno chiesto a Renzi un intervento più deciso della politica  favore delle imprese del settore. E hanno sottolineato anche la valenza dell’agricoltura nel mantenimento del territorio. Le parole d’ordine sono state meno burocrazia e più iniziative per favorire l’export. Oltre che attenzione al mondo cooperativistico.

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La risposta di Renzi

Il segretario del Pd ha ricordato il suo profondo rapporto con la nostra terra, nato ai tempi degli scout con i campi in Val Codera. E citando lo slogan “Il gusto lascia il segno” che campeggia al centro Le Volte, ha parlato di identità e globalizzazione. Due temi che non sono scollegati come invece si pensa. “Dovete stare uniti, perché stare uniti è sfidare il futuro. Avremo intelligenza artificiale, real time 4.0, robotica. Oggi tutto questo ci sembra strano come 10 anni fa ci sembrava strano parlare di smartphone. Ma queste innovazioni non vi fregano identità, la qualità delle vostre vigne e dei prodotti. Qui sta il senso della bellezza della terra. Essere identitari e aperti al mondo. Se non lo fate, vi portano via”.

Poi in stazione l’incontro con i militanti

Subito dopo l’incontro Renzi si è diretto verso la stazione. Lì ad attenderlo per un saluto c’erano un centinaio di militanti del Pd e i vertici locali del partito. E tra battute politiche e foto ha salutato la Valtellina.