Ascoltare le esigenze di chi la Val di Mello “la vive” quotidianamente e farlo dentro quei luoghi in cui si possono percepire sensazioni che difficilmente solo con le parole possono essere trasmesse. Questo l’obiettivo dell’Assessore regionale a Enti locali, Montagna, Piccoli Comuni e Risorse Energetiche Massimo Sertori, che lo ha spinto, insieme al Vicario del Segretario Generale Attilio Superti e alle due storiche guide alpine della Val Masino (Sondrio), a percorrere il sentiero della Val di Mello ed affrontare con serietà e appiglio risolutivo le problematiche emerse.

Massima collaborazione

“Attraverso il progetto di Ersaf – spiega Sertori – auspichiamo di poter trasmettere la percezione sensoriale di questa riserva naturale anche ai portatori di disabilità, col giusto approccio e nel pieno rispetto della sua straordinaria naturalità”. “Proprio per questo motivo – sottolinea – abbiamo chiesto ad Ersaf ed alle guide alpine la massima collaborazione nel redigere il progetto esecutivo del sentiero: da un lato dovrà rispettare le caratteristiche dell’attuale percorso e dall’altro, con piccoli accorgimenti non invasivi e poco impattanti, consentire la fruizione anche a chi si trova in una condizione di svantaggio”.

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