Venerdì 10 maggio.

Serata omaggio a Bertini e don Chiari

Venerdì 10 maggio all’Excelsior di Sondrio “Rino Bertini e don Vittorio Chiari”, serata in ricordo di un’incrollabile amicizia tra due uomini di cinema e di cultura. Prima la presentazione di Maurizio Gianola, poi la proiezione del film “Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica e infine dibattito ed esibizione di Sergio Procopio. Il C.R.A.S. ha voluto offrire a tutti il ricordo di un’amicizia speciale che ha legato due uomini colti e generosi, il dottor Bertini Rino e don Vittorio Chiari, che insieme ed in forme diverse hanno contribuito a far nascere il Centro Culturale C.R.A.S. e il Cinema Excelsior. E’ grazie al loro ingegno ed alla vocazione che sentivano di dover aiutare gli altri a crescere culturalmente ed umanamente che le due istituzioni sono potute crescere come punto di riferimento di una sensibilità ed un rispetto per l’uomo e per quanti credono che il cinema possa contribuire a migliorare la vita delle persone.

Due pilastri

Sia Rino Bertini che don Vittorio Chiari si possono definire due pilastri di quell’edificio che sfida la banalità, il qualunquismo, l’egoismo per proiettare chiunque accetti la sfida verso orizzonti di una nuova umanità, dove l’uomo sia veramente al centro di un progetto di realizzazione, di esaltazione delle sue qualità umane e spirituali, dove la speranza non sia solo un sogno di pochi ma divenga la certezza per tutti, specie i più deboli, di migliorare la vita. La scelta di proiettare il film “Ladri di biciclette”, di Vittorio De Sica, riporta ad una predilezione che entrambi nutrivano per il cinema del neorealismo italiano di cui De Sica fu un grande interprete. “Crediamo in questo modo di celebrare in modo semplice ma sentito ed efficace due persone che ci hanno lasciato ma che continuano a spronarci a seguire le loro tracce e ad amare la ricerca interiore e il bello che ognuono di noi può esprimere”. La serata poi si concluderà con il clown professionista Sergio Procopio che ha condiviso con Rino e Vittorio l’attenzione per gli ultimi, i dimenticati ed i poveri.