Un caschetto giallo a Matterella per mettere sotto i riflettori il tema della sicurezza sul lavoro. Anmil lo ha fatto martedì, in occasione della cerimonia per le vittime dell’alluvione.

Caschetto giallo a Matterella per lavorare in sicurezza

Quella di lunedì 17 luglio è stata una giornata solenne e carica di significato per la Valtellina, per i valtellinesi e per le popolazioni colpite dai tragici eventi del 1987. Nell’ambito della cerimonia il presidente dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro sondriese Emilio Giacomelli ha consegnato al Capo dello Stato Sergio Mattarella il “caschetto giallo” simbolo e segno distintivo del progetto “Lavorare in sicurezza, una sfida possibile”. Un progetto che da diversi anni vede impegnata la stessa Anmil e Confartigianato Sondrio in diversi istituti scolastici provinciali con lo scopo di accrescere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le parole di Giacomelli al presidente della Repubblica

“In questi anni – ha spiegato Giacomelli al presidente della Repubblica – i soci volontari dell’Anmil di Sondrio unitamente ad un gruppo di artigiani coordinati da Confartigianato Sondrio hanno preso parte a numerosi incontri con i giovani studenti cercando di far comprendere loro il valore della sicurezza nel lavoro e nella vita di tutti i giorni”. Il presidente Mattarella si è dimostrato interessato e attento alle parole di Giacomelli e ha espresso il proprio apprezzamento per l’impegno e per il coinvolgimento dei giovani.

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Il progetto

Lavorare in sicurezza è un progetto che vede protagonisti proprio Anmil e Confartigianato Sondrio. Durante l’anno scolastico, i referenti delle due associazioni incontrano i ragazzi delle scuole superiori che vengono anche coinvolti in progetti dedicati alla sicurezza sul lavoro. Questo avviene anche con diversi testimonial che raccontano le loro esperienze e spiegano come la loro vita sia cambiata dopo gli infortuni.