In Italia, ogni anno, si contano un numero davvero considerevole di incidenti, alcuni dei quali, purtroppo, dalle tragiche conseguenze. L’Aci, automobile club d’Italia, ha stilato una classifica delle strade più pericolose del nostro Paese e in questa classifica la Statale 36 risulta essere la più pericolosa tra le extra urbane, completano il podio la Statale 131 dir Carlo Felice (Cagliari) e la Statale 296 della Scafa (Roma). Ma anche la Statale 38 non si comporta bene.

I numeri della Statale 36

Lungo la Statale 36 gli incidenti sono stati 311, numero in calo rispetto al 2016 quando se ne verificarono 371. L’anno scorso gli incidenti mortali furono 5 ma nel 2016 soltanto 3. Tra la tipologia di incidente più frequente c’è il tamponamento, 118 casi, seguito dallo sbandamento e fuoriuscita da strada, 100 casi. Il tratto con più feriti e più incidenti è quello compreso tra il km 15 e 16 in provincia di Monza e Brianza, 47 le persone rimaste coinvolte in 24 incidenti.

Statale 38

221 invece gli incidenti avvenuti lungo la Statale 38, 142 in Lombardia e 79 in Trentino Alto Adige. Gli incidenti mortali sono stati 6, uno in più rispetto al 2016. Il tratto con più incidenti e il maggior numero di incidenti, 6, è quello tra il km 40 e 41 (Montagna Valtellina) mentre tra il km 52 e 53 (Poggiridenti) c’è stato il maggior numero di feriti, 15.

Dati in Provincia di Sondrio

In Provincia di Sondrio si sono verificati in tutto 439 incidenti durante il 2017, dato in crescita rispetto al 2016 quando furono 423. Gli incidenti mortali sono duplicati, da 5 nel 2016 a 11 nel 2017. Aumentati anche i feriti, 661 nel 2016 e 720 nel 2017.

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Lo studio dell’Aci

Nello studio dell’Aci, “Localizzazione degli incidenti stradali 2017”, che ha preso in considerazione i 36.560 incidenti, di cui 1.228 mortali, avvenuti l’anno scorso, si evince che 7 incidenti su 10 avvengono sulle strade urbane, 3 su quelle extraurbane. Sono in aumento gli incidenti in autostrada (+0,4%), diminuiscono sulle altre tipologie di strada (-0,7% extraurbane, -0,5% urbane), sulle strade extraurbane principali aumentano i morti (+7,4%) e calano i feriti (-1,6%).

Decessi aumentati rispetto l’anno scorso

Prendendo come riferimento l’anno 2010 in Italia, gli incidenti sono diminuiti del 22%, i morti del 17,8%. Rispetto al 2016, invece, gli incidenti sono calati dell’1% e i decessi cresciuti del 7,4% (94 in più). Le autostrade urbane risultano quelle con la maggiore densità di incidenti a causa degli elevati flussi di traffico e della pluralità di mezzi diversi.

Le strade più pericolose d’Italia

La Penetrazione urbana della A24 è la strada sulla quale si verificano più incidenti: 17,1/km, a fronte di una media italiana di 1,3 incidenti/km – per la rete autostradale – e di 0,6 incidenti/km – per le strade extraurbane. Seguono il Raccordo di Marghera (11,3 incidenti/km) e il Raccordo di Reggio Calabria (10,5 incidenti/km).