Meno incidenti, meno morti e feriti sulle nostre strade. Questo il dato rilevante scaturito dal rapporto Aci relativo all’anno 2016.

Sulle strade meno morti e meno feriti

“In Valtellina e Valchiavenna il confronto tra il 2015 ed il 2016 fa evidenziare una diminuzione dell’8% degli incidenti, che sono scesi da 460 a 423 – ha esordito il presidente dell’Aci di Sondrio, Giovanni Trinca Colonel – Nel 2015 i morti sulle nostre strade sono stati 11, nel 2016 erano 5, con un calo del 54%. Buone notizie anche per quanto riguarda il numero dei feriti passati da 729 nel 2015 a 661 lo scorso anno con un decremento del 9%. E’ aumentato invece il numero dei veicoli in circolazione: nel 2015 erano 156.308, nel 2016 158.378 con un incremento cioè dell’1,32%”.

Luglio è il mese “nero”

In generale gli incidenti avvengono maggiormente nel mese di luglio, mentre il mese con il minor numero di sinistri è febbraio. Il venerdì è il giorno con più incidenti e feriti, il sabato quello con più morti. Inoltre la principale causa di incidenti è il comportamento errato da parte dell’automobilista.

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Dati incoraggianti, ma mai adagiarsi

“I dati del rapporto sono sicuramente incoraggianti, davanti ai quali tuttavia non vogliamo fermarci, ma continueremo a lavorare per raggiungere sempre più alti livelli di sicurezza – ha commentato Trinca Colonel – Questi numeri insomma sono per noi da sprone per il futuro per migliorarsi sempre di più. E se i risultati si sono ottenuti è grazie alla sinergia ed impegno di più enti e persone. Un grazie è doveroso anzitutto alle Forze dell’Ordine”.