Per tutto luglio.

Torna il Festival AmbriaJazz

L’Associazione AmbriaJazz propone per il mese di luglio 2019 un Festival musicale che si sviluppa su tutto il territorio provinciale coinvolgendo numerosi enti locali ed istituzionali, associazioni, consorzi ma anche sponsor ed operatori pubblici e privati con cui collabora alla realizzazione degli eventi in tutta la Provincia di Sondrio, stimolando la partecipazione attiva della comunità.

Artisti

Questa edizione del Festival porta artisti selezionati con estrema attenzione dal panorama Jazz italiano, grande attenzione è verso giovani emergenti come Jacopo Ferrazza, Enrico Zanisi, Francesco Diodati, Valerio Vantaggio, Stefano Carbonelli, Stefano Tamborrino che non passano inosservati alle orecchie degli appassionati; spazio alle donne in progetti di tutto rispetto come quello di Ada Montellanico che vuole accanto il caro amico Michel Godard, la francese Leila Martial ma anche Ludovica Manzo ed Alessandra Bossa con la loro proposta O’Jana. Naturalmente non mancano grandi nomi come gli italiani Fabrizio Bosso e Raffaele Casarano e due stranieri da brivido quali Grant Stewart e Gregory Privat. Primo appuntamento il 3 luglio all’auditorium Trabucchi di Castione con E=mc2 ENERJAZZ Residenza Artistica AmbriaJazz.

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4 elementi

Scopo dell’Associazione, oltre ad incentivare la diffusione della musica, è anche promuovere il territorio valtellinese nel senso più esteso del termine, motivo per cui AmbriaJazz propone il progetto “4 elementi in musica” (aria acqua terra fuoco) su cui sono costruiti dei percorsi utilizzando la Cultura come elemento emozionale trainante. Le date dei concerti musicali sono appositamente studiate per rendere possibili dei percorsi di collegamento fra di loro su tre o quattro giorni, lungo alcuni Cammini sono inserite performance musicali e di narrazione per stimolare la componente emotiva e renderli appetibili sul mercato turistico di qualità.

Simbolo

Se per l’anno 2018 il Festival AmbriaJazz ha scelto i pali delle vigne come simbolo del paesaggio e della cultura della produzione agricola valtellinese, nel 2019 la scelta cade sul Pezzotto, elemento simbolico della produzione artigianale tipica.