Soddisfazione anche da parte del Comitato Trafoto Mortirolo Ora dopo l’assegnazione delle Olimpiadi Invernali 2026.

Sull’asse Milano-Cortina

Alle storiche ragioni di poter avere una strada alternativa alla Statale 36 ora si aggiunge il verificarsi di un evento tanto importante per la nostra Valle che è proprio sull’asse stradale Milano-Cortina. “A questo punto chiunque non sia d’accordo sulla necessità dell’opera e sulla realizzazione, possibile, prima delle Olimpiadi lo è solo per malafede o veramente per una scarsa visione strategica per il nostro territorio. Ovvio che il traforo non potrebbe che essere stradale” scrive in una nota stampa il presidente del Comitato, Paolo Oberti.

Infrastruttura indispensabile

Operti poi continua: “Bene ha fatto Paolo Uggè, (LEGGI QUI) Vicepresidente nazionale di Confcommercio e sostenitore da sempre della necessità di realizzare questo traforo, a sottolineare la quanto sia indispensabile realizzare questa infrastruttura: Incomprensibili invece le dichiarazioni di qualche rappresentante della stessa Confcommercio del tipo ‘prima di nuove opere usiamo i soldi per sistemare la Statale 36’. Probabilmente la differenza tra manutenzione e investimenti a qualcuno non è chiara. Tutti sanno quanto sia congestionata l’area Milanese dal traffico: ebbene con questa opera sicuramente ci sarebbe un alleggerimento dello stesso. Per raggiungere e uscire dalla Valtellina, diciamo da Sondrio in su, da tutto il Nord -est e anche il Centro Italia ci sarebbe un risparmio di tempo e Kilometri. Nell’ottica delle Olimpiadi ad esempio vorrebbe dire andare a Milano per salire in Alta Valle: come dire per andare in Toscana dalla Valtellina perché non passiamo da Torino.”

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Strada elettrificata

Meno kilometri significa meno consumi e meno emissioni. Proprio su questo tema il Presidente Oberti ha sottolineato quanto l’opera potrebbe essere un elemento di grande innovazione tecnologica: “all’interno del tunnel si potrebbe elettrificare la strada affinché i veicoli pesanti, opportunamente dotati di pantografo come i treni, viaggino con la corrente elettrica quindi in maniera a emissioni 0 e aldilà di quello che molti sostengono l’energia elettrica è la strada del futuro in tema di emissioni in atmosfera. Ricordo che in Italia l’autostrada A35 meglio nota come BreBeMi diventerà la prima autostrada italiana elettrificata: La prima fase del progetto prevede la realizzazione di un tratto di 6 km tra Calcio e Romano di Lombardia. La stessa Germania ha a co-finanziato un progetto di ricerca per provare e sviluppare la tecnologia delle autostrade elettrificate. Ma la Germania non è l’unica che sta facendo ragionamenti in tal senso”.