Troppa pioggia negli ultimi mesi e nei meleti e vigneti della Valtellina è allarme. Preoccupano la ticchiolatura sui frutti per le mele e la peronospora per la vite.

Meleti e vigneti della Valtellina: l’attenzione è alta

A segnalare la presenza di questi danni sono stati i tecnici della Fondazione Fojanini. La situazione meteo non è stata ottimale. A titolo di confronto, si consideri che nel periodo 1 aprile -13 giugno, quest’anno si sono registrati 236 millimetri in zona Sondrio (con 42 giornate di pioggia), mentre nel corrispondente periodo nel 2017 le precipitazioni ammontavano a 189 millimetri concentrate in soli 19 giorni. Dal 28 aprile ad oggi il periodo più lungo senza precipitazioni non ha superato i 3 giorni consecutivi (dall’1/6 al 3/6 e dal 8/6 al 10/6). E in sole due altre occasioni ci sono stati due giorni consecutivi senza pioggia. Questo dà anche l’idea di quanto sia difficile riuscire a intervenire per ripristinare le coperture.

I meleti e la ticchiolatura

L’andamento meteorologico del mese di aprile, ma soprattutto maggio e questa prima parte del mese di giugno, è stato molto favorevole alle infezioni di ticchiolatura. Pur non essendoci una situazione generalmente preoccupante, è frequente riscontrare in molti frutteti una certa presenza di ticchiolatura sui frutti, anche quando le foglie non sono particolarmente colpite. Hanno avuto un grande ruolo le infezioni del mese di aprile (in particolare quella di metà aprile), a cui hanno fatto seguito quelle di tutta la prima metà di maggio. In effetti le macchie sulle foglie, per la loro posizione sul germoglio, sono senz’altro dovute a infezioni molto precoci, cui hanno fatto seguito quelle successive dovute ad un andamento del mese di maggio particolarmente piovoso.

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I vigneti e la peronospora

La presenza di infezioni di peronospora su foglie e grappoli è molto variabile a seconda delle situazioni, in particolare della precocità dei vigneti e delle tempistiche di intervento. Si osserva in questi giorni la comparsa di nuove infezioni su foglia, con sporulazioni abbondanti, ma le situazioni di elevata presenza non sono generalizzate.