Organizzata dal Cai.

Una Stravalfurva con 150 partecipanti

Oltre 150 i partecipanti alla trentesima edizione della Stravalfurva, quest’anno organizzata dal Cai con il motto “conosci la Valfurva”, e l’intento di far conoscere e apprezzare la località a grandi e piccini, residenti e frequentatori della valle. Il gruppo ha iniziato l’escursione dal parcheggio Niblogo, per poi dirigersi verso Tre Croci, Pradaccio, Presure, I Piosc, Baita Ferrari, Gianlongo, Cavallaro, dove il parroco don Mario Bagiolo ha celebrato messa, un inno al Creato, ricordando tutti gli amici del gruppo scomparsi, che hanno contribuito al mantenimento della sezione. Lungo il percorso lo storico di casa Giuseppe Cola ha fatto conoscere le bellezze naturali e geologiche dei luoghi coi suoi racconti, mentre il Corpo Musicale di Valfurva ha allietato i momenti conviviali.

Sorteggio e banda

Dopo la merenda al sacco, il gruppo è rientrato a Niblogo; qui il sorteggio dei premi per tutti i partecipanti, sempre accompagnati dalle note della banda. Il premio Cola Mike, giunto alla nona edizione, dedicato ai ragazzi che si sono meglio distinti dal punto di vista sportivo durante l’anno, è stato assegnato al giovane Matteo Pedranzini. Il presidente Luciano Bertolina ha ringraziato tutti: il Corpo nazionale del Soccorso Alpino stazione di Santa Caterina, il Parco nazionale dello Stelvio, il Comune, il Bim di Sondrio, l’Istituto comprensivo Martino Anzi di Bormio, il Gruppo Sportivo Madonna dei Monti, l’attività Cola Mike, operatori e sponsor.

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