Per gli amministratori della Valchiavenna il collegamento con la vicina Svizzera era e rimane una priorità.

Collegamento con la Svizzera tutto l’anno

Poter disporre di un collegamento tutto l’anno significa creare una ricaduta economica notevole per tutto il territorio della Valle.
“Abbiamo incontrato i referenti del Comitato per il traforo della Mesolcina che stanno lavorando intensamente al progetto. Istituzioni e comitato parlano la stessa lingua e puntano allo stesso obiettivo: essere collegati tutto l’anno verso il Nord Europa superando i limiti della chiusura dello Spluga. Per Chiavenna inoltre il collegamento rappresenta un opportunità enorme dal punto di vista commerciale e turistico. Il percorso procede con metodo. Provincia di Sondrio e Regione Lombardia hanno gia condiviso e finanziato uno studio di fattibilità che metterà in luce, come sottolineato anche dal comitato, che si tratta di una sfida da vincere insieme. Lavoriamo uniti, territorio e enti superiori con al fianco i cittadini che si sono impegnati. Siamo sicuri che i frutti arriveranno e sarà un vantaggio per tutti” fanno sapere in un comunicato stampa congiunto Severino De Stefani, Presidente Comunità Montana della Valchiavenna, Luca Della Bitta, Sindaco di Chiavenna, ed Enrica Guanella, Sindaco di Campodolcino.

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