“Il vino della Valtellina dovrà essere uno dei protagonisti della Lombardia olimpica. Le olimpiadi Milano-Cortina 2026 possono essere l’occasione per la consacrazione definitiva del comparto agroalimentare lombardo. La Regione Lombardia farà di tutto per vincere l’assegnazione e per promuovere in maniera adeguata i prodotti che la contraddistinguono”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi che ieri sera ha visitato tre cantine valtellinesi ed ha incontrato i produttori affrontando le tematiche legate al settore vitivinicolo.

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Aumntare superfice coltivabile

“La produzione sta andando bene – ha proseguito Rolfi durante la visita a Chiuro (Sondrio) alle cantine ‘Nino Negri’, ‘Rainoldi e ‘Pietro
Nera’ – ma ci sono alcune problematiche che voglio affrontare in maniera decisa. Innanzitutto quella relativa alla frammentazione
fondiaria e alla necessità di aumentare la superficie coltivabile. L’agricoltura di montagna è eroica e voglio concentrare in queste zone la possibilità di ampliare i terreni, anche per garantire la messa in sicurezza del territorio”.

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Con il prossimo PSR misure per valorizzare vitigni autoctoni

“La Regione Lombardia promuoverà, nel prossimo Piano di Sviluppo Rurale – ha concluso l’assessore regionale all’Agricoltura –
misure specifiche per valorizzare i vitigni autoctoni, come la Rossola. Sarebbe poi interessante poter realizzare un vivaio
della Valtellina, sui cui molti produttori vogliono puntare. In Lombardia c’è molta attesa sul decreto enoturismo da parte del
governo. La sensibilità del ministro Centinaio ha accelerato l’iter di approvazione che mi auguro si concluda a breve”.