Dopo un inseguimento con le Forze dell’ordine avvenuto lunedì 4 giugno lungo la Strada statale 639 ad Albavilla, prima è stato arrestato poi è stato espulso Rachid Assarag, cittadino marocchino considerato vicino agli ambienti dell’estremismo islamico. E’ sposato con una donna italiana residente nel Comasco.

Arrestato dopo un inseguimento

Lunedì l’uomo a bordo di una Opel “Corsa” procedeva a gran velocità per sfuggire a un controllo. Nella fuga ha urtato una Suzuki “Sx4” che stava svoltando in via Monte Bolettone e ha finito così la sua corsa ribaltandosi nel fosso a lato della carreggiata.

Era già stato espulso

Il quarantaquattrenne era già stato espulso per motivi di sicurezza dello Stato lo scorso maggio. Secondo quanto si apprende dall’Ansa aveva manifestato indicatori di radicalizzazione religiosa durante la sua detenzione per reati comuni, ed era rientrato con un visto di 10 giorni per presenziare a un’udienza al Tribunale di Piacenza. Era tenuto sotto controllo dalla Digos proprio da quando non si era presentato a Piacenza.

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Accompagnato alla frontiera e nuovamente espulso dall’Italia

Oggi è stato nuovamente espulso con accompagnamento alla frontiera, eseguito da personale della Polizia di Stato perché considerato contiguo agli ambienti dell’estremismo islamico. All’esito dell’udienza di convalida dell’arresto, il cittadino marocchino è stato rimpatriato in aereo da Venezia.

Continua l’incubo terrorismo nel Comasco

A gennaio il caso di una famiglia di Fenegrò 

Ad Erba erano invece state trovate delle cellule legate ad Al Qaeda 

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