Ancora nessuna traccia dell’uomo visto scomparire nel fiume Adda. Il tratto di fiume scandagliato è compreso tra l’invaso di Ardenno e
Sondrio. Alle operazioni di ricerca stanno partecipando una squadra della sede centrale dei Vigili del Fuoco di Sondrio con gommone ed una squadra di sommozzatori del Comando di Milano. Sono dunque una decina gli uomoni impegnati nelle ricerche dello scomparso. Sull’identità dello scomparso ancora non vi sono certezze ma potrebbe trattarsi del 73enne che in aprile aveva soffocato la sorella l’uomo che da ieri viene cercato nell’Adda. Il dramma familiare si era consumato in aprile a Sondrio.

Potrebbe essere Giulio Paganoni il disperso nell’Adda

Potrebbe essere Giulio Paganoni l’uomo del quale non si hanno più notizie da ieri mattina, martedì, e che potrebbe essersi gettato nell’Adda. Secondo quanto si è appreso, infatti, la nipote ha trovato nell’abitazione del 73enne un biglietto nel quale annunciava la volontà di farla finita. Paganoni era stato arrestato nell’aprile scorso quando aveva soffocato la sorella Andreina. La donna era malata e lui se ne prendeva cura da anni. Poi aveva deciso di ucciderla e farla finita. Era stato però fermato dalla Polizia subito dopo l’omicidio e prima che potesse togliersi la vita. Dopo due giorni in carcere gli erano stati concessi i domiciliari e quindi era stato concesso di lasciare la casa per sottoporsi alle cure.

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