Domani, martedì 13 novembre ore 18, presso la Sala Consiglio del Comune di Chiavenna, incontro pubblico degli amministratori con studenti, genitori, pendolari. I sindaci a Trenord: “Disservizi vergognosi non più tollerabili”.

Disservizi inaccettabili

La convocazione arriva subito dopo l’ennesima giornata di passione vissuta da studenti e pendolari: “Risulta persino difficile trovare le parole per esternare rabbia e delusione – spiega Luca Della Bitta, sindaco di Chiavenna, a nome di tutti gli amministratori della valle – per interpretare i sentimenti di sfiducia e di rassegnazione dei nostri cittadini per una situazione che da tempo denunciamo come intollerabile. Davvero contiamo così poco per Trenord? Come può un’azienda che svolge un servizio pubblico calpestare i diritti dei propri utenti che pagano? Ignorarli a tal punto da negare loro quantomeno una spiegazione agli ormai ordinari disservizi? Quanto sta avvenendo è vergognoso e noi amministratori, con i nostri cittadini, ci sentiamo presi in giro. Ancora una volta, l’ennesima, stamattina sono stati cancellati tutti i treni sulla Colico-Chiavenna e l’unico bus sostitutivo si è rivelato insufficiente a garantire un servizio decente”.

“Le parole non ci interessano più”

“Qui non sono in gioco i diritti, seppure altrettanto legittimi, di chi viaggia per piacere – prosegue il sindaco – bensì gli impegni di pendolari che ogni giorno utilizzano il treno per svolgere il proprio lavoro o per seguire le lezioni: adulti e ragazzi che semplicemente pretendono efficienza e puntualità e, nel caso di inconvenienti, vorrebbero essere informati. Le nostre richieste sono eccessive? Trenord ce lo dica, invece di promettere e non mantenere. Ne abbiamo abbastanza di incontri e di rassicurazioni: le parole non ci interessano più. Ora vogliamo fatti. Pretendiamo un cambiamento drastico che garantisca alla Valchiavenna e ai pendolari nulla di più di quello per cui pagano: un servizio efficiente, la certezza di arrivare puntuali”.

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La pazienza è finita

“La situazione ormai è paradossale. Pendolari e studenti che si svegliano all’alba e raggiungono una delle stazioni sulla linea Colico-Chiavenna senza sapere se il treno arriverà, se sarà puntuale o se l’eventuale servizio sostitutivo garantirà loro un posto a sedere. E i genitori che, dopo aver pagato l’abbonamento ferroviario per i figli, devono lasciare all’improvviso i loro impegni per accompagnarli in auto a scuola spendendo altri soldi. A Milano si rendono conto dei problemi che causano alle famiglie? Come rappresentanti degli enti pubblici valchiavennaschi, per conto dei nostri cittadini, non siamo più disposti a tollerare altri clamorosi disservizi che sottendono alla mancanza di rispetto di un’azienda, per di più partecipata da enti pubblici, che deve attenzione ai suoi utenti”.