“Fra i compiti che la scuola è chiamata ad assolvere c’è anche quello così importante della prevenzione all’uso di sostanze stupefacenti di qualunque natura esse siano. Compito che, in stretta sinergia e costante collaborazione con la Prefettura, le Forze dell’Ordine, Enti e Associazioni di tutta la provincia, stiamo cercando di assolvere”. Queste le parole del dirigente Ust, Fabio Molinari, in seguito al blitz antidroga dei Carabinieiri all’Istituto Crotto Caurga di Chiavenna.

Il compito della scuola

“Da tempo – prosegue Molinari – stiamo portando avanti un’intensa attività educativa ed informativa nell’ambito di un più ampio progetto sulla tutela alla legalità tramite incontri di approfondimento, confronti e iniziative di sensibilizzazione all’interno dei singoli Istituti scolastici della provincia di Sondrio. Molto è stato fatto e molto altro intendiamo fare affinché i giovani non cedano mai dinnanzi all’assurdo rischio della droga. Sono convinto che la scuola, pur non sostituendosi mai alle famiglie, sia il luogo privilegiato per la formazione di futuri cittadini consapevoli. Un luogo in cui dirigenti scolastici, insegnanti e tutto il personale hanno il dovere di accompagnare i ragazzi nel loro cammino per diventare adulti responsabili. Purtroppo certi episodi ci dimostrano che il problema esiste e che, seppur in maniera ridotta, la nostra provincia non è esente da questa piaga. Ignorare il fenomeno sarebbe controproducente ma moltiplicare gli sforzi da parte di tutti saprà sicuramente portare a buoni risultati”.

Servizio su Centro Valle

Sul numero del nostro settimanale in edicola da sabato 12 gennaio il servizio sul blitz dei Carabinieri al Crotto Caurga.