Due persone sono rimaste ferite per altrettante cadute in montagna. Gli incidenti sono avvenuti in Valmalenco e in Val di Mello.

Soccorritori in azione per le cadute in montagna

Si sono concluse le operazioni di soccorso e recupero delle due persone rimaste ferite in montagna. Si tratta di due incidenti distinti. Hanno operato gli elicotteri di Sondrio e Bergamo. Impegnati anche i tecnici del Soccorso alpino e i vigili del fuoco.

Primo allarme in Valmalenco

Il primo allarme è scattato in Valmalenco attorno a mezzogiorno. Secondo quanto si è appreso l’incidente è avvenuto in una zona impervia sul territorio comunale di Caspoggio, in località Castello. A restare ferito un uomo di 61 anni che è caduto in un dirupo mentre tagliava legna. Nonostante le ferite è riuscito a gridare e le sue urla sono state udite da un’altra persona. Che ha lanciato l’allarme. E’ stato raggiunto dal personale dell’elisoccorso di Sondrio, decollato dalla base di Caiolo. Le sue condizioni sono serie: ha riportato diversi traumi e fratture. L’uomo è stato portato in ospedale a Sondalo in codice giallo, indice di media gravità.

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Alpinista caduto in Val di Mello

Mentre erano in corso le operazioni di soccorso in Valmalenco è arrivata la seconda richiesta d’aiuto. In questo caso l’incidente ha coinvolto un alpinista  milanese di 21 anni. Stando alle prime informazioni il giovane sarebbe caduto mentre affrontava un’ascesa in Val di Mello. Più precisamente sulla via cosiddetta Luna nascente. Si tratta di una delle pareti storiche della zona, meta di migliaia di appassionati di bouldering che arrivano in Valle da tutto il mondo. Ha riportato la frattura una caviglia In questo caso i soccorsi, prestati con l’elicottero di Bergamo, si sono conclusi con il trasporto del ferito in ospedale a Sondrio.