Tutti assolti gli imputati finiti sotto processo per l’elicottero caduto il 31 luglio 2015. Un incidente che fece tre vittime.

Elicottero caduto, chiuso il processo

Nessuna responsabilità della società Elitellina nell’incidente costato la vita al pilota Agostino Folini, al tecnico Marco Gianatti e al motorista Stefano Olcelli. Ieri, mercoledì 8 gennaio, il tribunale di Sondrio ha assolto con formula piena per non aver commesso il fatto i sei imputati. Il processo si è svolto con il rito abbreviato.

L’incidente che aveva sconvolto l’intera Valtellina

L’incidente era avvenuto il 31 luglio 2015 in Val Masino. Nel pomeriggio l’elicottero di Elitellina era andato violentemente a cozzare contro una parete rocciosa, poco sotto la Cima Zocca. Era decollato dalla Valmalenco ed era diretto in Val Codera. Soltanto dopo un paio di giorni di ricerche, rese difficoltose per il maltempo, era stata rinvenuta la carcassa del velivolo ed erano stati ritrovati i corpi senza vita dei membri dell’equipaggio. Un incidente che, stando a quanto stabilito dalle perizie e poi dal giudizio del processo di primo grado, è stata provocata dalla scarsa visibilità. Non sono invece emerse – da qui l’assoluzioni – responsabilità da parte della società nè problemi di natura tecnica al velivolo. Grande fu all’epoca la commozione suscitata in tutta la valle per la morte del pilota di Chiuro, del tecnico di Montagna e del motorista di Buglio in Monte.

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