E’ stato devastante per le montagne dell’Alto Lago di Como l’incendio a Sorico divampato nella giornata di ieri, domenica 30 dicembre. Il clima secco e il forte vento che si è abbattuto sul Comasco hanno impedito ai tantissimi Vigili del Fuoco impegnati di spegnere definitivamente le fiamme. E la montagna, malgrado gli sforzi, continua a bruciare.

Incendio a Sorico

Dal primo pomeriggio di ieri sono andati in fumo centinaia di ettari di bosco, sulle montagne che segnano il confine tra le province di Como e Sondrio. Da oltre un giorno i pompieri dei due comandi provinciali e gli operatori di Protezione civile stanno tentando di spegnere lo spaventoso incendio ma da quanto si apprende questa mattina, malgrado l’impiego di due elicotteri e di due canadair, ci sono ancora alcuni focolai accesi.

Un incendio tremendo che non solo ha bruciato le zone verdi delle montagne dell’Alto Lario ma ha anche messo in pericolo diverse persone. Da quanto è stato possibile apprendere sono due le persone rimaste ustionate nel tentativo di spegnere le fiamme che stavano aggredendo le loro proprietà. Altre due sono rimaste bloccate dal rogo in un agriturismo e portate in salvo da Vigili del fuoco e 118. Senza contare le baite e le case bruciate e le persone evacuate; non da ultimo le stalle distrutte, nelle quali sono morti carbonizzati tanti animali. QUI la testimonianza di un agricoltore di Sorico. 

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Foto in copertina e video di Daniele Bennati

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