Un duro colpo non solo al quartiere ma a tutta la città di Sondrio. L’omicidio di Andreina Paganoni per mano del fratello ha sconvolto l’intera comunità.

Omicidio a Sondrio

Difficile da accettare il gesto di Giulio Paganoni, 73 anni, che, dopo anni ad accudire la sorella, ha deciso di farla finita come lui stesso avrebbe raccontato agli inquirenti. All’interno dell’appartamento in via Torelli, nel quartiere sud ovest, infatti gli agenti della polizia, secondo quanto trapelato, avrebbero trovato un cappio già pronto per essere usato. Il tempismo dell’intervento da parte delle Forze dell’Ordine ha impedito all’omicida di togliersi la vita, lui stesso, chiamando la Polizia, aveva annunciato la decisione di suicidarsi.

Gesto disperato

Un gesto disperato mosso da una condizione di disagio ben celata considerando lo stupore da parte di chi conosceva la coppia di fratelli. Un fulmine a ciel sereno dunque che non trova facile spiegazione, maggiore chiarezza è attesa dopo l’interrogatorio per la convalida dell’arresto che dovrebbe svolgersi oggi difronte al gip (LEGGI QUI).

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